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ATTENZIONE CADUTA FESSI !

Satira di difesa 29/4/2009

Non c’è niente da fare, è più forte di loro chiunque diventi segretario del PD deve diventare per forza autolesionista. E’ un lento ma continuo martirizzarsi le palle, dai e dai, il significato di “opposizione” resta un qualcosa di oscuro da quelle parti. Eppure le occasioni non mancano per attaccare il premier e raccattare qualche voto, ma Harry Potter Franceschini più che un oppositore sembra un curatore d’immagine del Nano delle Libertà.

Come definire altrimenti le mosse fatte il 25 aprile, se non autolesionistiche. Sono riusciti a sputtanarsi l’unico giorno della memoria gestito, per ovvie ragioni, dalla sinistra. Questi dirigenti utili quanto un termosifone nel deserto, filosofi dell’ovvio, idolatri del dio Taffazzi, avrebbero potuto stare zitti e celebrare la Liberazione, salvo poi attaccare il premier per l’ennesima assenza, ma invece no tendono la manina a Ciuffone e fanno la fine di Capitano Uncino, il caimano si mangia quella il braccio e tutto il resto, dando a Ciuffone altro spazio mediatico non previsto.

Ma il Nano delle Libertà non molla, vuole far risalire il PD nei sondaggi e le tenta tutte. Racconta balle sull’emergenza rifiuti, mentre l’Unità del 28 aprile scopre la farsa dell’inceneritore di Acerra, a più di un mese dall’inaugurazione ancora non è in servizio e forse non lo sarà prima dell’inverno. Ci si aspettava qualche parola di sdegno in casa PD, ma niente silenzio piatto, non parla neanche la salma di Fassino o l’intelligentissimo D’Alema.

E’ strano il concetto che si ha di opposizione, invece di contestare loro cercano di non infastidire il premier al massimo fanno qualche borbottio, ma a bassissima voce. Ciuffone spara la cazzata del G8 all’Aquila, sperando in un no o almeno in un indignazione dei democratici, ma niente neanche una parola per difendere i sardi privati dell’evento, per non parlare poi della follia di organizzare un G8 tra le macerie, anzi addirittura elogi mancava solo il bacio della Finocchiaro e poi era perfetto.

Si cerca invano di dialogare contro chi ti prende a calci nel sedere, anche uno scemo qualsiasi o un Buttiglione a caso reagirebbe ad un certo punto, ma loro no anzi continuano imperterriti a dare assist al Nano, ed assistiamo all’apoteosi del sadomasochismo : il prono a tutto Violante si fa promotore di una legge contro la possibilità di poter candidare magistrati, quindi vietare ad altri come lui di poter entrare in politica, visto che è un ex magistrato.

Solo in un occasione alzano la voce : nell’attaccare Di Pietro, si sa il problema non è il governo ma chi si oppone veramente. E pensare che basterebbe poco, tipo due persone che urlino “ci stai rovinando”, per vedere Ciuffone scappare col parrucchino tra le gambe.

CANE MORDE UOMO CHE MORDE GATTO.

Satira di difesa 23/4/2009

ABRUZZO – Ennesimo crollo, in mattinata e caduto l'ennesimo capello del Nano delle Libertà. Il premier seccato dall'ennesima dipartita si è presentato ai giornalisti con delle setole di scopa sulla testa.

SCIENZA – Scoperto il niente atomico! L'università di Oxford aveva dato questo annuncio, ma successivamente hanno dovuto smentire dopo essersi accorti che si trattava di Frattini in visita da loro.

BRACHINO – Il famoso conduttore televisivo, dopo aver offerto gelati pavoneggiandosi in diretta tv con una madre terremotata e il suo bambino, pare che abbia detto ad un altro terremotato “Dategli 20 euro per una camicia decente, questo pezzente mi rovina le immagini”.

AGRICOLTURA – Invasione di contadini negli studi di “Domenica In” tutti vogliono risparmiare sui concimi raccogliendo la merda che ha fatto Lorena Bianchetti, e tutta la redazione del programma, domenica scorsa.

ABRUZZO – Il Nano delle Libertà, saputo dell'incessante pioggia che ha allagato le tendopoli ha subito inviato, come aiuti, secchiello paletta e paperetta galleggiante e un esercito di bagnini. Bertolaso intanto avvisa il governo che non riesce più a trovare Brunetta, che era venuto in visita.

AAA CERCASI – Uomo maturo e colto, con vasta collezione di opere d'arte, che non può più permettersi, cerca al fine di collaborazione città alla quale fare da sindaco o presidente della provincia. Accetto anche poltrone europee, tinteggio muri, sgombero cantine, faccio lavori di idraulica, assisto disabili come Borghezio. Chiamare ad ore pasti Vittorio Sgarbi.

SCIACALLI E CENSORI.

Informazione 16/4/2009


I censori scattano d'avanti allo sciacallaggio dell'informazione, chi sta pensando a quello schifo diretto da Johnny Ricotta e spacciato per il Tg1 si sbaglia. In questo caso lo sciacallo è Santoro, colpevole di non essersi allineato alla sfilza di dirette tv che farebbero orrore perfino al peggiore MinCulPop, tra giornali e tv si è superato il livello dei filmati Luce del fascismo.


Come già detto su Ricotta nessuno ha fatto una critica, quel tono festoso sull'audience alta del Tg1 che cresceva con il numero delle vittime abbruzzesi. Ebbene non c'è stato nessun Neurone Gasparri inorridito, ne l'ex gerarca Fini, e neanche il poeta dei poveri Bingo Bondi, il quale fece una piccola crociata contro il programma Glob definendolo «ributtante e volgare», neanche da lui qualche parola.


Il problema di Santoro è che affronta la realta nei lati positivi e negativi, ed è una cosa che la tv non può più permettersi, è bastato vedere in questi giorni come le telecamere hanno seguito questo o quel ministro, i quali si sono ritagliati tutti un loro angolo di show per le elezioni. Un governo serio manda alcuni dei suoi ministri insieme e cerca di fare meno casino possibile per non disturbare i volontari, ma si parla di serietà ed è come parlare di corda in casa dell'impiccato.


Quindi ci tocca lo show del Nano delle libertà(sue) sempre più libero di sparare tutte le cazzate che vuole, ormai a difenderlo da chi lo critica è una sempre più folta schiera di giornalisti o camerieri, i quali stanno di fatto togliendo il lavoro a Bonaiuti, senza poter correggere le stronzate, che quotidianamente spaccia il premier, lui che farà? Domenica In è stato qualcosa di inguardabile, pieno di “Ciuffone commosso”, “Ciuffone tra la gente”, “Ciuffone che promette a destra e a manca”, “Ciuffone con cappello dei vigili”, mancava solo Ciuffone a petto nudo che trebbiava il grano.


Così ci tocca sentirci Ciuffone che promette di mettere a disposizione le sue ville, senza nessuno che gli dica che già le aveva promesse in altri casi ma non le aveva mai prestate. Che definisce i rifugi dei superstiti come vacanze e invita tutti al mare, ci mancava solo che cantasse con le chiappe chiare. Che dice, nel silenzio generale, di non pensare più al passato, non serve a niente cercare i responsabili dei palazzi di sabbia.


Adesso bisognerà riequilibrare, secondo il direttore generale della Rai, quindi bisogna sparare un po' di menzogne.


ORA I NOMI.

Informazione 11/4/2009

A quasi una settimana dalla tragedia abruzzese, la rabbia monta nel vedere crollare ospedali scuole ed edifici vari moderni. Ora fuori i nomi dei responsabili, tutti, dagli imprenditori ai progettisti, dagli assessori passando per i sindaci e ai politicanti vari che giocano sulla pelle della gente.


Fuori i nomi di tutti i responsabili delle tragedie italiane passate, delle attuali e di quelle che potrebbero accadere perché qualcuno ruba sul cemento della scuola del ponte del palazzo da costruire. Il passato, cioè la storia, non insegna o non vogliamo ascoltare, dallo scandalo del Vajont non abbiamo imparato niente, si è continuato a lucrare sulla salute della gente.


Ora i nomi dei responsabili, non si può più ignorare e far dimenticare a tutti. Se non si riesce a condannarli almeno si faccia in modo che non facciano più danni. Aziende come l'Impregilo quanti morti devono ancora fare prima che vengano fermate definitivamente ? E così tutti quelli che permettono a queste aziende di andare avanti. Da Napoli all'Aquila, da Torino ad Acireale, l'Italia non deve più essere unita per delle tragedie.

SOGNO O SON DESTRO?

Satira di difesa 1/4/2009

E' un sogno, uno strano sogno, viaggiavo a bordo di una lingua biforcuta su un mare di menzogne con me c'era un branco di esaltati che invocavano un certo Silvio, ma non riuscivo a capire. Il timoniere della lingua era Emilio Fede, traghettava gente da una sponda all'altra del mare, “come Caronte” pensai ma molti lo chiamavano Carogna . Il sogno era confuso, non capivo che differenza c'era tra le due terre, sembravano simili ma diverse. Su una c'era la torre di Pisa e sull'altra pure ma in questo caso la torre veniva tenuta da un enorme statua di un nano a cavallo con una corona in testa ( del cavallo).


Il sogno era confuso ma ad un certo punto capii le due terre erano le stesse ma in tempi diversi. La conferma di ciò la ebbi dal Carogn...Caronte, quando attraccava sulla terra della Torre di Pisa strana egli invecchiava e perdeva i benefici della plastica facciale assomigliando ad Andreotti. Scesi su quella strana terra del futuro, chiusi un attimo gli occhi e quando li riaprii ero nel Duomo di Milano situato ad Acerra. Entrai e vidi che San Gennaro scioglieva il sangue di un fedele a caso tanto per dare una novità. Ad un certo punto un urlo : “Miiraaacolo, ho una visioneeeee”, era la Madonna che aveva visto dei pastorelli che con la Social Card riuscivano a comprare qualcosa, un vero miracolo.

In un angolo del Duomo di Milano ad Acerra vidi Formigoni, preso da una libidine repressa per anni, stuprare una vacca dalla testa di Ferrara, qui sovviene un dubbio: La vacca era una porca, o è la porca ad essere una carfa..ehm vacca?


Il sogno era confuso strano, chiusi gli occhi li riaprii mi trovavo a Lampedusa, in provincia di Tripoli, qui gli stranieri e i lampedusani tenevano prigionieri i poliziotti, e li lavavano con rigurgiti di balene che passavano di li, era comunque meglio di come li trattavano i poliziotti prima. Chiusi gli occhi, li riaprii e mi trovai a Bergamo. Da qualche giorno era caduto il muro che divideva Bergamo Alta e Bergamo Bassa, e la gente festeggiava.


C'erano maiali vestiti di verde che portavano al guinzaglio leghisti nudi, i maiali gridavano “viva la seccessione” con accento barese, mi cadde in mano una copia della Padania che diceva : “La Lega ha ottenuto la seccessione, Bergamo sarà indipendente da Saturno”, una copia della “Repubblica” che si trovava a terra titolava: “Entro sei mesi tutti i terrestri saranno trasferiti su Saturno”. << E' una vittoria di Pirro>> dissi, << No è una vittoria del cazzo>> disse il fantasma di Lenin travestito da Cicchitto. Ma i festeggiamenti continuavano e i maiali stappavano bottiglie sotto la statua di Calderoli a Cavallo....di un maiale, almeno così pareva a me, ma guardando bene era il contrario . Per un errore dello scultore il maiale era in groppa a Calderoli.


Chiusi gli occhi, li riaprii e mi trovavo a Palazzo Chigi, un elefante travestito da corazziere mi disse << Buongiorno sua eminenza l'aspetta, prenda quel corridoio >>. Un corridoi lunghissimo, che grazie ad una legge che permetteva l'ampliamento, collegava Palazzo Chigi di Roma con la Villa S. Martino di Arcore. Nel corridoio c'erano tutti i mezzo busti dei padri fondatori e di personalità importanti, c'erano : Mussolini, De Gasperi, Cavour, Uan di Bim Bum Bam, Garibaldi, Mazzini, Ezio Greggio, le Tette di Colpo Grosso, De Nicola, Riina, Einaudi, la Gelmini, la Carfagna e la Carlucci a loro chissà perchè il mezzo busto era fatto dalla pancia in giù..bah


Entrai in un enorme salone con un trono altrettanto enorme fatto in oro, legno di Fassino e baffi di D'Alema, insomma una cosetta fine. Dal trono si vedeva un puntino nero muoversi, mi avvicinai per vedere meglio calpestando tappeti in pelle di Bondi, superai una teca dove era conservato il primo parrucchino del Nano mummificato. E alla fine lo vidi nella sua grandezza...oddio non esageriamo lo vidi li solo e piangente che stava per parlarmi....


Ma il sogno finì.