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DI CHE OPPOSIZIONE SEI ?

Satira di difesa 27/2/2009


Certo che quando ci si mette il PD fa delle svolte che definire “epocali” è poca cosa. Per dare un taglio netto col passato, con una dirigenza che aveva fatto del nulla lievitato il suo principale argomento, insomma per chiudere il passato con l’Astratto Walter nominano segretario il suo vice Harry Potter Franceschini, lo sfondatore di porte aperte.

E si un bel taglio netto col passato, per riparare al disastro veltroniano si mette a capo colui che ha contribuito a crearlo, geniale. Pare che, come primo atto da segretario, Franceschini abbia messo su una ronda di democratici pronta a manganellare qualsiasi dalemiano si avvicini al suo ufficio, dato che non vuole fare la fine di Veltroni. Poi come secondo atto ha sciolto il governo ombra, sbigottimento generale in casa PD : nessuno sapeva dell’esistenza del governo ombra neanche gli stessi componenti.

Ma basta parlare di PD, parliamo di opposizione, quella che si fa il governo da solo. Eh si perché questo governo, dato che è formato da menti geniali, spara una minchiata astronomica mascherata, da disegno di legge, e se la boccia da solo, cioè come Taffazzi si prendono a bottigliate sui coglioni. E poi criticavamo l’Unione di Prodi, questi sono peggio. Sono come quei cazzari che frequentano i bar, quelli che hanno sempre storie assurde da raccontare poi alla fine arriva sempre qualcuno che dice “ma che stronze dici”, ecco loro lo fanno con le leggi.

Ne sa qualcosa Sacconi, ministro del welfare, tanto impegno per bloccare con una legge ll diritto allo sciopero, poi viene fermato da un Pistolino Bossi qualsiasi. E gi tocca addirittura sentirlo fare dissertazioni sull’importanza dei valori costituzionali. Si avete capito bene, lo stesso individuo che dichiarava di pulirsi il deretano con il tricolore, che ogni tanto minacciava la democrazia con marce su Roma o fondando nazioni inesistenti, ebbene costui difende la Costituzione. E’ come sentire Provenzano parlare di etica, o Previti di onestà, insomma di cose a loro sconosciute.

Sempre in tema di auto-opposizione segnalo Tremonti, il quale va in giro per trasmissioni a dire l’opposto del suo capo, il Nano delle Libertà. Risultato : non si capisce la beneamata mazza di quello che intende fare, ma forse è un effetto voluto.

Segnalo infine un caso umano: Il ministro della cultura Bingo Bondi, diciamo più che ministro è un ossimoro vivente. Il poeta che si è prestato alla politica, e la poesia spera che non gli venga restituito, ebbene costui si ritrova sempre più solo dato che molti suoi collaboratori si dimettono per protestare sui tagli alla cultura della Gelmini. I maligni dicono che la causa vera è per le troppe poesie che il nostro paroliere dedica ad ogni cosa : dal sorgere del sole ai rutti di Calderoli.

Comunque sia un appello per la Gelmini : dia qualche milioncino alla cultura, o almeno un volontario della protezione civile che assista un uomo solo, meglio se sordo.

I GIUSTIZIERI DELLA NOTTE.

Satira di difesa 24/2/2009

Questo governo bisogna dirlo stupisce ogni giorno di più, ha sempre una nuova cazzata da far uscire dal cilindro. Cazzata che si spaccia per soluzione a questo o quel problema. Devo dire che in quanto a demenzialità ormai ne hanno già fatte così tante da farci dimenticare i litigi interni dell’ultimo governo di centro sinistra.

 

Il decreto anti stupri è l’ennesimo capolavoro della deficienza umana applicata ad un leghista. Una volta si diceva “Date una macchina da scrivere ad una scimmia e lei, prima o poi, scriverà la divina commedia”.  Ecco un consiglio per il governo, non si potrebbe fare ministro una di quelle scimmie? O almeno sottosegretario, vice di DuMaroni, così magari gli da dei buoni consigli.

 

In pratica il decreto specifica che stuprare è reato. E si signori lo so che fin’ora ci davamo alla pazza gioia, stupravamo senza problemi, ma da oggi no. Si dice che sia pronto un emendamento di Neurone Gasparri che recita:” Anche ammazzare una persona è reato”, anche Sacchetto Sacconi è al lavoro, per migliorare la sicurezza dei lavoratori ha in mente una norma che : “vieta di mettere le mani o altre parti del corpo su fiamme, dato il rischio di bruciarsi”.  Insomma le emerite teste sono al lavoro per il nostro diletto  vedremo cosa ne uscirà.

 

Sottolineo pero un piccolo buco di questa noma, forse dovuta al troppo pensare delle nostre menti, le quali avranno avuto, per la troppa fatica, una sorta di artrite al cervello o un crampo chi sa, fatta eccezione (causa assenza) per Neurone Gasparri ovviamente. Ebbene questo decreto permette di poter tenere in carcere il sospettato di stupro anche prima del processo, negandogli quindi la possibilità degli arresti domiciliari.

 

Può essere giusta o sbagliata la cosa, per me ad esempio è sbagliata dato che il problema è la lentezza dei processi, ma sta di fatto che da oggi se ammazzi qualcuno puoi andare agli arresti domiciliari, in attesa della fine del processo, ma se stupri o sei sospettato di stupro no.

 

Si lo so, non è comicità ma la realtà, non sforzatevi di capire: non siete abbastanza folli per farlo. Altra bella novità di questo decreto è la legalizzazione delle ronde di cittadini.  Accolta con soddisfazione di molti tra sindaci di un po’ tutte le sponde politiche. In pratica per la prima volta lo Stato ammette la su sconfitta. C’è chi ha già pronte le divise, chi come il Porcellum Calderoli ha già pronti i suoi maiali da caccia, solo un dubbio mi sovviene chi porterà al guinzaglio chi?

 

Dovremmo sentici più sicuri con delle persone in giro non addestrate per questo genere di cose? Nel paese della logica a contrario la risposta è si. Dal governo specificano che le ronde non saranno armate, ma vuoi che non ci sia qualche esaltato che si sentirà autorizzato farlo?

 

Insomma assistiamo all’ennesima schifezza, hanno messo su l’ennesimo fuoco di paglia che non porterà  niente. Il pesce puzza dalla testa, come può una classe dirigente come la nostra, che fa di tutto per sfuggire alla giustizia, elaborare una legge che serva a tutti faranno sempre queste norme per qualche reato che non li coinvolge direttamente. Sempre che il nostro premier non inizi a stuprare.

TUTTI I CORROTTI DEL PRESIDENTE.

Satira di difesa 19/2/2009


Ah che bello svegliarsi la mattina è scoprire che il tuo premier, il Nano Delle Libertà(sue), ha corrotto Mills per testimoniare il falso in due processi. La condanna ovviamente ha toccato l’ingenuo inglese, il quale l’aveva confessato in una lettera al suo commercialista , credendo forse che quest’ultimo fosse italiano. Ma invece era inglese pure lui e l’ha denunciato alle autorità inglesi.

 

Naturalmente Ciuffone se la cava con la solita legge incostituzionale, subito firmata da Napolitano, cioè il “Dolo Alfano”. Ci sarebbero tutti gli elementi per un polverone, se non fossimo in Italia. Nessuno tra giornalisti e politici (tranne qualche piccola eccezione) se ne strafotte di chiedere le dimissioni del premier. Ormai non ci si pone neanche più la domanda : se il corrotto Mills ha avuto i soldi dal corruttore Fininvest, chi era a capo della Fininvest?

 

E’ la stessa cosa che abbiamo visto con la condanna di Previti, colui che ha sostituito l’uomo nero negli incubi dei bambini, soprattutto quelli orfani.  L’omuncolo della libertà (provvisoria) è stato condannato per aver corrotto il giudice (Metta) che ha assegnato la Mondadori al Nano Delle Libertà, invece che a De Benedetti, il quale l’aveva regolarmente acquistata. Risultato? Silenzio allora come oggi.

 

All’attenzione pubblica viene fatta notare solamente la crisi del PD, sul caso del Nano Corruttore quasi niente, poche parole. La stampa estera parla di noi trattandoci allo stesso modo della Korea del Nord, e hanno ragione. Loro sono abituati a gente come Olmert, il quale si è dimesso per molto meno, oppure a donne come la moglie di Mills che per questo scandalo si è dimessa dal governo Blair. Neanche quelli che si spacciano per opposizione, cioè i dirigenti del PD bravissimi a cagarsi in mano e prendersi a schiaffi, non dicono niente, ma anzi sono lì ad incassare insulti dal Demente del Consiglio senza neanche una mezza reazione, ormai anche l’orgoglio è morto da un pezzo.

 

Mentre nel partito, nato morto che dovrebbe  rinascere quindi diventerebbe il primo partito zombie, i dirigenti stanno lì a scannarsi sulla successione per la segreteria. E già sentiamo i soliti nomi delle giovani prostate..ehm proposte : Harry Porter Franceschini, Parisi, Bersani, Paolino Paperino, D’Alema….ancora D’Alema. Insomma gente che non saprebbe vincere neanche contro un aspirapolvere rotto, avrebbe più idee innovative di loro.

 

Peccato che il Pd non sia al governo, se lo fosse stato avrebbe reagito alla condanna di Mills allo stesso modo di quella di Previti, con un bell’indulto. E poi si chiedono come mai nessuno li vota.

MANICOMIO DELLE LIBERTA’

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 15/2/2009



“NAPOLI, 14 FEB - 'Berlusconi paga un debito contratto con me un anno fa in cambio della caduta del governo Prodi? Una frase da farabutti', dice Mastella. Il leader dei Popolari-Udeur replica cosi' alla dichiarazione del capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario, dopo la notizia della sua candidature alle europee nelle liste del Pdl. 'Non conosco questo signore -precisa all'ANSA- ma chiunque sostenga una falsita' del genere e' un farabutto. Non ebbi alcun contatto con Berlusconi'. (ANSA, dichiarazione di Mastella – 14 febbraio 2009)”

 

“Altra questione: ma quel famoso accordo tra lei e Berlusconi, ci fu o no?
«L'unica cosa che le posso dire è che io vidi Berlusconi 20 giorni dopo la caduta del governo. Di quell'incontro Berlusconi, poi, diede una versione non fedele alla realtà».
Ecco, allora la dia lei.
«Lo farò nel libro a cui sto lavorando».
Un'anticipazione?
«Nonostante il mio affetto per il suo giornale - Il Tempo era il giornale, insieme al Mattino, che leggevo da ragazzo - mi consenta di rimanere vago su questo».
D'accordo, glielo consento. Quando uscirà questo libro?
«Tra un paio di mesi».
Intanto però, ad un certo punto sembrava fatto anche un contratto per lei in Mediaset.
«Non mi risulta. Ho resistito a ben altri regali, tanto per essere chiaro». ( Intervista di Mastella al Tempo e riportato sul suo blog - 16 gennaio 2009)”

 

"E' successo che i sondaggi hanno dimostrato come con Mastella avremmo perso dall'8 al 12%",  ha detto Silvio Berlusconi, spiegando le ragioni del 'no' all'Udeur di Clemente  Mastella. Berlusconi ha comunque usato parole positive nei confronti di Mastella: "E' l'unico nel centrosinistra che non ha mai manifestato invidia o odio verso di me". "C'era un impegno mio nei suoi confronti - ha proseguito - per candidare una decina di parlamentari tra Camera e Senato in totale. Poi, pero', i sondaggi ci hanno mostrato impietosamente che le difficolta' erano molto elevate, perche' con Mastella avremmo perso dagli 8 ai 12 punti. E questi sondaggi hanno influenzato anche il 'no' di Roberto Maroni e Gianfranco Fini". (Dichiarazioni di Berlusconi a RAInews24 – 4 marzo 2008)

“[....]Senta: la posizione dell'Udeur, il vostro partito-famiglia, è diventata piuttosto complicata. La decisione di Berlusconi vi ha...
«Berlusconi non ci ha fatto proprio niente! Quello è solo un uomo inaffidabile, vergognosamente inaffidabile! E lo scriva, capito? Scriva che è inaffidabile e anche scortese con le donne».             Scortese, scusi, perché? «Perché io, se vogliamo dirla tutta, ho anche cercato di incontrarlo... Mentre mio marito trattava gli aspetti politici, della faccenda, io avrei voluto avere un confronto con l'essere umano Berlusconi».
E invece?
«La sua segretaria è stata capace di dire una sola parola: "Impossibile". E, se permette, non si tratta, così, una signora come me...».
È in campagna elettorale, il Cavaliere, non avrà avuto tempo.
«Sciocchezze. Clemente il tempo per parlare con i politici e pure con la gente, lo trova sempre. Ma la verità è che Clemente è di un'altra pasta... è partito da qua, da Ceppaloni, e senza soldi, senza televisioni, senza l'appoggio dei poteri forti è riuscito a creare un partito e a diventare due volte ministro, due volte vice- presidente della Camera e sempre... »[….]                                     
Berlusconi, comunque, dice che avete un modo di fare politica diverso.
«Berlusconi, lo scriva ancora, è un uomo i-na-ffi-da-bi-le... Anzi, sa che le dico? Che in quella famiglia si salva solo Veronica, donna splendida, venti categorie superiore al suo uomo».  . “ (Sandra Mastella al Corriere della Sera – 2 marzo 2008)

LO STRANO CASO DI MR.B

Satira di difesa 12/2/2009

Da piccolo ha avuto la stessa maledizione di Obelix, il gallo cadde in una grossa marmitta piena di pozione della forza rendendolo quindi fortissimo, invece B cadde dentro un enorme merda di mucca. La mucca era pazza e solitamente brucava in un campo di Giugliano in Campania, in quel campo sono seppelliti migliaia di rifiuti tossici nocivi. Quindi la merda del bovino risultava tossica anch’essa.

 

Quella merda ebbe un effetto devastante sul fisico e sulla mente di B. Da quel momento in poi divenne una sorta di re Mida, ma al contrario. Infatti quello che toccava, invece che oro, diventava merda. Inoltre anche il suo modo di esprimersi subì mutevoli cambiamenti. Infatti nove volte su dieci egli diceva delle amenità incredibili, terribili e ignobili. Insomma come si dice oggi delle cagate pazzesche.

 

Una maledizione del genere avrebbe distrutto chiunque, ma non B, lui sullo scarto del bovino ne trasse forza. Come feci…ehm fece? Semplice: iniziò a mentire. Egli diceva a tutti che non trattasi di merda ma di cioccolata leccandola di continuo per convincere la gente. Così facendo piano piano iniziò ad avere un seguito di persone e creò il suo impero, di merda ovviamente.

 

Prese soldi da strani personaggi siculi, i quali anche se non erano fatti di sterco, si avvicinavano molto. Costruì case e reclutò strani assistenti come Macello e Vittorio, strana figura metà cavallo e metà mafioso, tra questi spuntava Cesarone mago del pagamento tramite bonifico estero su estero, con il quale ogni cosa avversa a B tramutava in favorevole, successe per la casa editrice. Ovviamente prima era buona, ma dopo che B la toccava diveniva merda, successe successivamente con i quotidiani pubblicava sterco spacciandolo per notizie.

 

Poi toccò a quella fantastica invenzione : la televisione. B creò tre reti televisive e da allora divento merda anch’essa, in intruglio di mignotte e di giornalisti, e nel caso di Emilio, di mignotte che si spacciano per giornalisti. B cresceva sempre di più ed entrò in politica. Da allora divento merda anch’essa. Reclutò servi suoi spacciandoli per servitori dello stato, gente che era disposta a tutto per il potere, essi si nutrivano della cioccalata di B ben sapendo  che non si trattava di cioccolata, ma dicevbano a tutti che era ottima.

 

Il degrado del paese di B fu lento, ma micidiale. B per ottenere quello che voleva era disposto a passare su tutti, morti compresi. Un giorno il padre di una ragazza chiese pietà per la figlia ridotta ad un vegetale. B cercò di approfittare per suoi scopi: aumentare il suo potere. Anche se molti ritennero che in realta l’ominide era coerente. Anni prima l’unico neurone del ministro Gasparri gli chiese la stessa cosa di quel padre, ma B anche in quel caso decise di non staccare la spina da quell’inutile cervello.

 

Da quel momento in poi molti sperano che B non tocchi mai la Costituzione, sarebbe scomodo appassionarsi ad una cacca.


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IL VIZZIETTO DELL’ASSENTE

Informazione 8/2/2009

Non c’è niente da dire, per chi avesse ancora dubbi lui fa di tutto per dare certezze. Siamo in una sorta di svolta autoritaria, o forse più probabilmente al NanodelleLibertà(sue) è partito definitivamente un embolo al cervello e ormai non ci saranno più quei rari momenti di lucidità nel suo delirio continuo.

 

Come definire altrimenti l’ennesima schifezza che il nostro Demente del Consiglio sta facendo in questi giorni sul caso Englaro. Egli da divorziato e abortista si è scoperto difensore dei principi cattolici e paladino della Costituzione. Se i padri costituenti avessero saputo in che mani finivano, forse non sarebbe mai nata la Repubblica.

 

Ciuffone subito mette su il suo circo mediatico, sguinzaglia i nani e ballerine i sacconi d’attacco e buffoni di corte vari per appoggiarlo. Dice che senza una legge sarebbe una “condanna a morte" e subito la Biondina, direttore del Giornale di famiglia, parla di “condanna a morte dei tribunali”. Difende la Costituzione “sulla quale ho giurato”, ma la smerda due minuti dopo quando da dei comunisti ai padri costituenti.

 

Tutto questo per niente, niente. Qualcuno dirà che ha a cuore la vicenda di Eluana, ma in realtà lui non se ne frega una cazzo di Eluana, è solo l’ennesimo cadavere da sfruttare per suoi fini. Ciuffone sa benissimo che una legge arriverebbe tardi, con Eluana definitivamente morta, ma fa tutto questo per strappare una bella figura col Vaticano e con l’elettorato cattolico. Ci sono le elezioni regionali in Sardegna e poi le europee.

 

Dopo affermato che :“Eluana potrebbe anche avere un bambino” attendo con ansia battutine, giusto per peggiorare ancora la situazione. Eluana sarebbe solo l’ennesimo morto che il NanodelleLibertà(sue) usa non dimentichiamo i precedenti con Montanelli Biagi e addirittura Borsellino.


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