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ECCO IL CONTO

Satira di difesa 12/6/2009



Non passa neanche una settimana dal voto ed ecco che Puffo Puttaniere, il nostro vizioso premier, già presenta il conto al paese. Eh si il poveretto dopo che ha preso la batosta del 35%, lui che puntava al 110% del consenso contando anche gli embrioni in grembo, e in più si è visto la Lega aumentare i voti, ha sopportato la riunione notturna con Bossi, il quale tra rutti e scorregge gli parlava delle prossime leggi sulla sicurezza. Dopo tutto questo ha deciso, in pratica ci sarà lo scambio : leggi sulla sicurezza che farebbero indignare un torturatore nazista, in cambio di libertà di sfasciare quel po’ che rimane della giustizia e della stampa libera.

 

Ma a questo punto se proprio dobbiamo sopportare anche questo cerchiamo di farlo nel modo più economicamente meno gravoso, faccio alcune proposte:

 

Reato di onestà. Perché sprecare tanti soldi e tempo per fare leggi sfacciatamente incostituzionali, difenderle ore e ore in aula e nelle sale stampa, con il rischio che tutta questa anidride carbonica allarga il buco dell’ozono e danneggia l’oramai compromessa corteggia celebrale di Borghezio. La legge che abolisce l’onestà è perfetta ne basta una e puoi fare tutto. Inoltre risolvi anche il problema delle carceri ci sarà un sovra svuotamento dato che gli onesti saranno in pochi, con le carceri in più si potranno fare lavanderie per i fondi neri, sale congressi per i corsi di etica tenuti da Previti, l’uomo che ha sostituito l’uomo nero negli incubi dei bambini. Infine qualche onesto potremmo esporlo all’acquario di Genova, tra le specie in estinzione, si potrebbe esibire nel salto del pasto nel cerchio infuocato, o nel furto del cibo alle foche.

 

Cambiare i giornali.  Non solo un cambio di direttori e giornalisti, ma un vero e proprio cambio del tipo di carta, visto che ormai non servono a niente, si potrebbero stampare su carta igienica, si risparmia si è ecologici e almeno le cagate sono vere e non solo scritte. L’idea era venuta a dei malcapitati lettori del “Foglio”, il quali si lamentavano per la troppa ruvidezza della carta.

 

Call center. Anche per questa tornata elettorale Marcello Dell’Utri ha fatto il pieno di telefonate dalla Mafia, boss dalla Sicilia e dal mondo lo chiamano in continuazione, neanche ai tempi dei fagioli della Carrà, e il povero Maccello non riesce mai a ricordare tutte le promesse o ad avere un po’ di tempo libero per leggere i falsi diari di Mussolini che ha acquistato. Quindi il governo potrebbe istituire un piccolo call center, tipo pagine gialle, dove magari i boss possono telefonare e personale, opportunamente formato, prendere appunti e organizzare incontri: “Boggionno c’è Maccello in casa” “No, può lasciare un messaggio, chi è lei?” “Minchia non posso parlare, lui sa”. Si potrebbe chiamare “Pronto Cavallo” oppure “Cerco Stalliere.com” non saprei. In questo modo Maccello è più libero, i magistrati che ancora intercettano i mafiosi risparmiano, intercetteranno direttamente il call center, dato che in questo paese se vuoi essere un buon mafioso devi chiamare almeno una volta Dell’Utri.

I GIUSTIZIERI DELLA NOTTE.

Satira di difesa 24/2/2009

Questo governo bisogna dirlo stupisce ogni giorno di più, ha sempre una nuova cazzata da far uscire dal cilindro. Cazzata che si spaccia per soluzione a questo o quel problema. Devo dire che in quanto a demenzialità ormai ne hanno già fatte così tante da farci dimenticare i litigi interni dell’ultimo governo di centro sinistra.

 

Il decreto anti stupri è l’ennesimo capolavoro della deficienza umana applicata ad un leghista. Una volta si diceva “Date una macchina da scrivere ad una scimmia e lei, prima o poi, scriverà la divina commedia”.  Ecco un consiglio per il governo, non si potrebbe fare ministro una di quelle scimmie? O almeno sottosegretario, vice di DuMaroni, così magari gli da dei buoni consigli.

 

In pratica il decreto specifica che stuprare è reato. E si signori lo so che fin’ora ci davamo alla pazza gioia, stupravamo senza problemi, ma da oggi no. Si dice che sia pronto un emendamento di Neurone Gasparri che recita:” Anche ammazzare una persona è reato”, anche Sacchetto Sacconi è al lavoro, per migliorare la sicurezza dei lavoratori ha in mente una norma che : “vieta di mettere le mani o altre parti del corpo su fiamme, dato il rischio di bruciarsi”.  Insomma le emerite teste sono al lavoro per il nostro diletto  vedremo cosa ne uscirà.

 

Sottolineo pero un piccolo buco di questa noma, forse dovuta al troppo pensare delle nostre menti, le quali avranno avuto, per la troppa fatica, una sorta di artrite al cervello o un crampo chi sa, fatta eccezione (causa assenza) per Neurone Gasparri ovviamente. Ebbene questo decreto permette di poter tenere in carcere il sospettato di stupro anche prima del processo, negandogli quindi la possibilità degli arresti domiciliari.

 

Può essere giusta o sbagliata la cosa, per me ad esempio è sbagliata dato che il problema è la lentezza dei processi, ma sta di fatto che da oggi se ammazzi qualcuno puoi andare agli arresti domiciliari, in attesa della fine del processo, ma se stupri o sei sospettato di stupro no.

 

Si lo so, non è comicità ma la realtà, non sforzatevi di capire: non siete abbastanza folli per farlo. Altra bella novità di questo decreto è la legalizzazione delle ronde di cittadini.  Accolta con soddisfazione di molti tra sindaci di un po’ tutte le sponde politiche. In pratica per la prima volta lo Stato ammette la su sconfitta. C’è chi ha già pronte le divise, chi come il Porcellum Calderoli ha già pronti i suoi maiali da caccia, solo un dubbio mi sovviene chi porterà al guinzaglio chi?

 

Dovremmo sentici più sicuri con delle persone in giro non addestrate per questo genere di cose? Nel paese della logica a contrario la risposta è si. Dal governo specificano che le ronde non saranno armate, ma vuoi che non ci sia qualche esaltato che si sentirà autorizzato farlo?

 

Insomma assistiamo all’ennesima schifezza, hanno messo su l’ennesimo fuoco di paglia che non porterà  niente. Il pesce puzza dalla testa, come può una classe dirigente come la nostra, che fa di tutto per sfuggire alla giustizia, elaborare una legge che serva a tutti faranno sempre queste norme per qualche reato che non li coinvolge direttamente. Sempre che il nostro premier non inizi a stuprare.

MATTI DA NUCLEARE.

Satira di difesa 2 27/5/2008


Riunione segreta del governo per chiarire le mosse da fare nell’immediato futuro. Alla riunione segretissima, chi vi scrive si trova in un posto sicuro e molto largo : la scatola cranica di Gasparri, partecipano : Gasparri, Maroni, il Nanodellelibertà, BingoBondi, LittleTony con Apicella, Scajola, Tonino Carino (era convinto di vedere la partita dell’Ascoli), un maiale (c’è stato uno scambio di persona con Calderoni, Maroni quando è passato a prenderlo si è confuso e lo ha caricato in macchina, mentre si allontanava guardava dallo specchietto il simpatico porcello con la cravatta nel giardino di Calderoli), la Brambilla e una salma egizia che poi ho scoperto essere Vittorio Emanuele di Savoia.

Il vertice di governo è avvenuto in una località ignota ai più: nel doppio mento di Cuffaro, luogo scelto dopo che lo stomaco di Ferrara era già prenotato per un assemblea del PD. Riporterò alcune decisioni prese dalla riunione, per riuscirle a sentire bene ho dovuto asportare alcune ragnatele dal cranio di Gasparri e anche i cadaveri dei neuroni, i quali quando avevano capito a chi appartenevano si sono impiccati. Il Nano fa il suo ingresso trionfate in groppa ad un ippopotamo, ma vedendo meglio era BingoBondi. Il premier saluta tutti si avvicina al maiale e stringendogli la mano dice : << Buongiorno Roberto ti vedo bene oggi>>

ENERGIA. Il Nanodellelibertà(sue) è molto adirato con Scajola a causa delle sue dichiarazioni sul nucleare.

<< Scajola ma che fai ? Ti metti a sparare queste cazzate sulle centrali nucleari addirittura quattro poi >> afferma Ciuffone, e ribadisce << Da oggi in poi, per cortesia più serietà, le vaccate le dico solo io, per risolvere la questione ho dovuto sguinzagliare Chicco Testa a sparare minchiate >>.

Il governo, per giustificare la boutade di Scajola, ha apportato delle modifiche al piano che prevedeva la costruzione di circa 15 casinò, a fare da consulente è stato Vittorio Emanuele. In pratica i casinò passeranno a 11 e con i fondi si pagheranno le consulenze per le centrali. Il Savoia deluso per la modifica del suo piano si consola tra i seni di una sua “accompagnatrice”, che ai tempi di mio nonno l’avrebbero semplicemente chiamata troia.

Sempre per la questione energia, bocciato il progetto della Lega che prevedeva depositi per la raccolta delle scoregge al metano di Borghezio, costava troppo e a malincuore sono stati preferiti i rigassificatori.

TURISMO. La Brambilla ha studiato una nuova strategia per riportare i turisti in Italia, dopo i fatti di Napoli. << Pubblicizzeremo le regioni del nord >> afferma la GiarrettieraRossa e ribadisce : << ho già preparato una campagna per la Svizzera >> . Panico tra i presenti.

Maroni domanda : << Che c’entra la Svizzera ? >> .

La Brambilla : << Come è una delle più importanti e ricche regioni italiane >>.

Ma BingoBondi, da sotto i piedini di Ciuffone, interviene : << Ignorante ! la Svizzera non è una regione italiana >> e il ministro dei beni e delle attività culturali aggiunge :<< è una regione tedesca, studia ! >> .

SICUREZZA. Per tranquillizzare gli italiani verrà approvato un decreto per salvare Rete4 dal satellite, in modo che i fan di Walker Texas Ranger non si sentano abbandonati. Inoltre verrà approvata una legge che permetterà a tutti i proprietari di almeno tre emittenti televisive di poter godere dell’immunità giuridica a vita ed ereditaria. La legge ovviamente non vuole favorire il premier, ma serve per la sicurezza, la sua.



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permalink | inviato da Liberazona il 27/5/2008 alle 16:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

FIDATI E’ SICURO, SPERO......

Informazione 25/4/2008


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Sicurezza, è questa la parola più sentita in questi giorni, questa insieme ad altre frasi ad essa direttamente collegate tipo “Siamo in pericolo”, “I cittadini sono insicuri” “Ci vuole sicurezza della pena”. Se la realtà fosse quella trasmessa dalle TV saremmo un paese dove non si potrebbe uscire di casa, data la quantità di furti, rapine, violenze sessuali e omicidi che avvengono nella penisola. Purtroppo da noi la “Sicurezza” viene strumentalizzata in modo veramente orrendo dai telegiornali, abbiamo ormai telegiornali che dedicano alla cronaca nera, quando serve ad una parte politica, spazzi enormi arrivando a parlare fino al dettaglio di un determinato omicidio e in alcuni casi andando dai parenti delle vittime per filmare una ad una tutte le lacrime dei parenti delle vittime senza rispettarne minimamente il dolore, atteggiamento tipico di Studio Aperto e scusate se lo inserisco nella categoria telegiornali.

Il punto è che purtroppo in un paese formato da 56milioni di persone possono capitare determinati crimini, succede purtroppo, e ovviamente bisogna dare degli spazzi adeguati soprattutto nei contenitori d’informazione a carattere nazionale. Nei paesi dove l’informazione è normale nei giornali e tg nazionali stupri e omicidi, che non siano eclatanti, vengono semplicemente annunciati o scritti in articoli nelle pagine di cronaca nera, poi sta all’informazione locale approfondire meglio.

E invece noi ci ritroviamo l’informazione come strumento di quel determinato gruppo industriale-partito, così capita ad esempio che durante i governi Prodi ci sia l’emergenza rapine in villa, specialità del TG5 ma da quest’anno, appena saputo l’esito delle elezioni, anche dal TG2 , salvo poi sparire il tutto durante i governi del Nanodellelibertà(sue), oppure i giornali specializzati in finti allarmismi dall’Antrace ( a proposito che fine ha fatto?) all’influenza dei polli (quanti tg aprivano con cigni che tossivano) fino alla mozzarella alla tossina (l’unica bufala era la notizia). Si spaccia per informazione questa roba qui e non delle serie riflessioni su come rendere più sicure le città, ammesso che non lo siano già in alcuni casi.

Infatti da qualche giorno sappiamo che Roma è una città in pieno e totale degrado, almeno così viene descritta dai due ominidi candidati a sindaco per sfasciare la città, fatto strano invece per il New York Time è una delle città più sicure…cazzarola. Allo stesso modo ci hanno portato a credere che il problema della criminalità sono i troppi stranieri presenti in Italia, addirittura i giovani dell MPA di Lombardo identificavano nell’extracomunitario tutti i problemi di Palermo e Catania (dimenticando il traffico di Johnny Stecchino).

Il punto è che se guardassimo le statistiche ( e vi invito a farlo sul sito del ministero dell’interno) ci accorgeremo che in realtà i reati sono in diminuzione da quasi dieci anni (tranne un piccolo rialzo a causa dell’indulto) e che , sorpresa delle sorprese, quelli commessi dagli stranieri sono solo il 5%. Se avessimo un informazione seria ci direbbe che il guaio in Italia, non è tanto l’immigrazione ma è che la legge non si fa rispettare e quindi arrivano criminali, anche perchè negli ultimi quindici anni la giustizia è stata sfasciata con riforme che servivano a salvare dal carcere i colletti bianchi di Tangentopoli, il Nano e tanti nostri politici (di destra, sinistra e centro) e “amici di” e automaticamente tengono a piede libero anche altri criminali, a scapito del comune cittadino. Basterebbe solamente vedere gli ultimi due ministri di disgrazia e ingiustizia avuti in Italia, cioè Castelli e Pastella, per spiegare il tutto. Oggi abbiamo una politica che non vuole una giustizia efficiente, dato che se lo fosse veramente i primi a pagare sarebbero loro, ed è altrettanto evidente che un parlamento con un alto numero di condannati non potrà mai fare leggi decenti sul tema della giustizia.

Un parlamento che ha tra le sue fila Dell’Utri (condanna in primo grado per mafia), Cuffaro (l’uomo che sussurrava ai picciotti) o Crisafulli (ripreso dai carabinieri nel 2001 mentre parlava col boss di Henna) che legge seria sulla giustizia potrà mai fare? nessuna appunto. E infatti lo vediamo dalle leggi promulgate (alcune fatte bipartisan altre solo dal Nano ma comunque non toccate dalla sinistra): la Cirielli, la legge sul falso in bilancio, la legge Cirami, la prescrizione dimezzata, le rogatorie etc. infine l’indulto per salvare gli amichetti di destra e sinistra liberando più di 50mila criminali. L’informazione invece di parlare di queste cose riporta, da serva, le dichiarazioni di questi dementi che parlano di soluzioni altrettanto demenziali, tanto per ricordarne una l’IgnotoRutelli ha proposto, per evitare violenze carnali sulle donne, un braccialetto elettronico non ai criminali ma alle eventuali vittime. No non siete pazzi è veramente una cazzata, ma d'altronde parla di giustizia Alemanno che ha votato l’indulto.



PS Nel post precedente, e in altri più vecchi, mi si accosta ad un certo partito politico( che sarebbe il Pd o simili) e che mie eventuali critiche al Nanodellelibertà danneggerebbero quella parte politica. Tanto per chiarire a me dei partiti di sinistra non me ne frega la famosa beneamata mazza, dato che li ritengo morti da anni e attualmente sono complici del Nano. Quindi mi riservo la libertà di criticare chiunque, e anche se chi critica il CiuffoneArcoretano è considerato in minoranza (anche in questo caso vale sempre il concetto della mazza già citata). Tanto per parlare, anche chi criticava Hitler durante il suo regime era in minoranza, ma avevano torto ?