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UN LODO NON SI NEGA A NESSUNO

Satira di difesa 22/7/2008

AVVISO ALLA CITTADINANZA:

Misure straordinarie per la sicurezza dei cittadini

Comune di Frittole


IL SINDACO INFORMA

Visto l’approvazione del D.Lgs. 22.07.2008 detto “Lodo Alfano” recante : “Immunità per le alte cariche dello Stato”.

Cioè Il Presidente della Repubblica delle Banane, il Picciot…ehm Presidente del Senato, Il Presidente della Camera, Il Presidente del Consiglio. La legge entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

RENDE NOTO

Immediatamente dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, si vieta la cittadinanza ad avere contatti con codesti individui (art. 9, comma 2, del decreto ad minchiam), dato che in caso essi rechino danni a cose o persone, durante la loro carica, essi non risponderanno alla legge. Per i trasgressori si provvederà ad arresto immediato (art. 4sti’cazzi, comma 1). Inoltre si obbliga il singolo cittadino ad allertare persone inconsapevoli, le quali ignare del divieto cercano di andare incontro ai suddetti omini. Onde evitare confusioni nel riconoscere le alte cariche in pubblico, in municipio e nel commissariato saranno apposte loro foto identificative.

Si raccomanda la cittadinanza tutta di tenersi alla larga soprattutto dalla più bassa delle alte cariche (attuale presidente del consiglio). Egli è riconoscibile dal castoro morto che spaccia per capelli e dalla pelata dipinta di nero. Nel caso il cittadino erroneamente si trovasse nelle vicinanze di codesto omuncolo NON DEVE ! :

1) Dargli da mangiare, tende ad abusare

2) Dargli un microfono, provoca l’isteria del soggetto

3) Dargli del denaro.

Soprattutto del denaro data la naturale predisposizione dell’omuncolo a delinquere.

Si ricorda alla cittadinanza che queste procedure sono state emanate per la vostra sicurezza. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi all’ufficio di pubblica inutilità


IL SINDACO

Rocco Siffredi

L’ASSESSORE

Mork, Mano-mano

SENATO CHE VAI, PRESIDENTE CHE TROVI.

Satira di difesa 2 29/4/2008

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Renatino Schifani ce l’ha fatta finalmente dopo tanti anni di fatica, di sudore, di saliva, ottiene un premio per i tanti servigi resi al padrone. Insozzerà con le sue terga la poltrona della presidenza del senato. Questo ominide dal cognome azzeccatissimo, gliene dobbiamo dare atto, ha sempre dimostrato una certa coerenza, per il Nano ovviamente.

Nel 2003 fa approvare il Lodo Maccanico-Schifani, uno dei primi esempi di bipartizan tra Ulivo e Forza Italia, la legge con la scusa di rendere immuni le cinque alte cariche dello Stato, vuole in realtà salvare il Nanodellelibertà(sue) dai tanti processi, per fortuna fù giudicata incostituzionale. E sempre per la sua coerenza vota l’ultimo indulto, spacciato come salva disperati ma in realtà salva dalla galera amichetti di destra e sinistra, tra i quali ovviamente sempre il suo capo il CiuffoneArcoretano.

Da vero difensore degli indifendibili, spende parole d’amore anche per Cuffaro, dopo la sua condanna per complicità con la mafia dichiara : “Oggi Cuffaro ha ripreso saldamente in mano il timone di una Sicilia che gia’ e’ cresciuta cosi’ come i dati sul Pil e sulla disoccupazione ai minimi storici ci indicano. Dobbiamo anche riconoscere al governatore siciliano che e’ stato e continua ad essere l’unico garante della unita’ della coalizione, risultato questo che, in un sistema maggioritario, e’ garanzia di stabilita’ e quindi di quella risorsa fondamentale per lo sviluppo che e’ la governabilita’ di un territorio. Forza Italia sara’ al suo fianco in questa nuova fase di governo della regione per sostenere quella linea riformistica che e’ alla base del proprio credo politico” (Agi - 19/01/2008). Non si riesce a capire esattamente cosa c’entri la condanna avuta da TotòVasaVasa con la sua amministrazione politica, tra l’altro descritta con molta fantasia da Schifuccio…ehm…Schifani.

Non contento critica anche il Procuratore Antimafia Grasso, colpevole di aver difeso la sentenza : "Ci dispiace, ma non possiamo che essere critici nei confronti del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Da un lato, infatti, la procura di Palermo correttamente sostiene che le sentenze non vanno commentate, da un altro il dottor Grasso, senza avere ancora potuto leggere la sentenza, si spinge a sostenere l'esistenza di rapporti ingiustificabili tra il presidente Cuffaro e singoli soggetti mafiosi. Pur comprendendo che la sentenza di ieri ha in buona parte sconfessato la linea d'accusa che fu dell'ex procuratore di Palermo, da lui ci saremmo aspettati maggiore riflessivita' e prudenza. Infatti, al di la' delle sue considerazioni, che purtroppo involontariamente finiscono con l'alimentare le iniziative demagogiche della sinistra giustizialista, un solo dato e' certo: il presidente Cuffaro non e' mafioso. E tutti dobbiamo prenderne atto" (Agi – 20/01/2008) quello che non capisce Schifanuccio è che la colpevolezza è dovuta proprio per aver collaborato con dei mafiosi.

Ma cosa volete aspettarvi da uno che aveva una società con Enrico La Loggia e il boss di Villabate Nino Mandalà ?


*** vignetta per gentile concessione di Bruno Cairoli.


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INDIANAMARINI E LA CADUTA DALLE CARIATIDI.

Satira di difesa 5/2/2008



Il nostro esploratore IndianaMarini non c’è l’ha fatta, non riesce ad abbattere le tremende cariatidi politiche, essendo cariatide lui stesso e non riesce a formare una maggioranza decente. Il nostro ha tentato con le armi del compromesso, essendo un ex-democristiano potete solo immaginare cosa è capace di promettere. Al Nanodellelibertà(sue) aveva promesso la nomina ad imperatore della penisola italica con pieni poteri e soprattutto impunità totale e perpetua per se e per i suoi. Era già pronto il trono, poi cambiato con un seggiolone ricavato dalla scrivania di Berlinguer, ma niente da fare….

Al CamerataFrancescazzo, leader di La Destra che da come si evince dal nome è a destra, ebbene IndianaMarini gli ha promesso che l’Italia spezzerà le reni della Dalmazia e della Repubblica di S. Marino, d'altronde cosa vuoi promettere ad uno che vive nel 1930 e che saluta la gente dicendo “buona patria”, ma anche lui, nonostante abbia ricevuto in dono il busto d’oro del duce, non ha accettato il governo provvisorio…… IndianaMarini doveva sapere che il CamerataFrancescazzo già c’è l’ha il busto. La Lega per fortuna non ha partecipato, menomale cazzate in meno da promettere, provate solo ad immaginare cosa offrire alla Lega per la sua disponibilità…..ecco bravi state rabbrividendo.

nsomma IndianaMarini ha dispensato promesse a destra e a manca, ma quanta fatica ! bastava promettere qualche poltrona all’UDC ed era tutto a posto, come ha fatto con AigorDini, a proposito di schifezze ora gli uffici del senato rimarranno chiusi per disinfettarli a causa del troppo viscidume che è passato, le sedie dell’ufficio di Marini invece saranno bruciate, gli inservienti stavano già provvedendo senza neanche aspettare che Pastella si fosse alzato.

E beh adesso allora elezioni ! eeeh che gioia da una parte abbiamo: L’AstrattoWalter, il BaffettoaVela e il PalloreFassino, e il sottobosco sinistrorso tra i quali Diliberto che si masturba con una falce e un martello….come faccia non si sa ma farà male ; mentre dall’altra c’è l’immortale Nanodellelibertà(sue), DuMaroni, il GerarcaFini e l’InsulsoCasini e non parliamo del già citato sottobosco destroso.

Insomma da 15 anni e più siamo invasi dalle stesse facce da figli di p….oliticanti, ma andiamo a votare evviva che ci frega…a proposito, avete mica 300milioni di euro per i rimborsi elettorali dei partiti ? Mi si è bloccato il bancomat e non posso ritirare contante.

 


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INDIANA JONES E LA CANCELLAZIONE DEL REATO.

Satira di difesa 30/1/2008

 

C’è la farà il nostro eroe a ritrovare i senatori perduti ? Questa è l’impressione che suscita l’ipotesi dell’esplorazione di Marini, giudicato da tutti come equilibrato e super partes, anche se la sera della caduta di governo il nostro presidente del senato ha ritenuto opportuno andare alla prima del film sul noto tangentaro e latitante Bettino Craxi, non saprei quindi quanto sia equilibrato. Sull’ eventuale incarico dato da GeorgeNapolitano, se davvero fosse confermata questa ipotesi il nostro IndianaMarini non avrebbe vita facile.

La sua avventura si potrebbe ribattezzare “Alla ricerca della maggioranza perduta”, il nostro esploratore si addentrerà, guidato dal Profeta del Cazzer Wetronius, nelle viscere dell’UDC e scavalcando i derelitti umani detti Democristiani da Guardia, tra i quali anche il famoso CirinoPomicinus il guardiano dai tre bypass, arriverà senza problemi, essendo ex-DC conosce bene l’ambiente, alla porta (fatta di escrementi di PSI) dietro la quale si cela l’InsulsoCasini, maestro dell’intrigo. Prima però dovrà abbattere il terribile mostro TotòCuffarum, detto anche VasaVasa, conosciuto per le sue orribili armi : picciotti a forma di cannolo che spara direttamente dal buco del culo, per questo è usato il termine orribile.

Solo alla fine di questa terribile prova IndianaMarini potrà ottenere il leggendario “governo tecnico”, detto anche dai babilonesi “ti prendam per il sederen”, che tradotto significa “larghe intese”.

A proposito di prese per il sedere, io non volevo parlarne, ma come faccio ne combina così tante che è inevitabile non citarlo. Il Nanodellelibertà(sue) riesce a cavarsela al processo SME, accusato di falso in bilancio, voi ingenui penserete, che finalmente dopo sette prescrizioni, abbia incassato la piena innocenza…eh no ! E’ innocente semplicemente perché il reato non esiste più, il caso ha voluto che durante il suo governo il falso in bilancio fosse praticamente cancellato, tant’è che Tremonti preferiva chiamarlo “finanza creativa”, sai com’è falso in bilancio è bruttino come termine sembra una cosa cattiva.

La L.I.A. (lega italiana asssassini) ha diffuso un comunicato, nel quale chiede al presidente della repubblica la depenalizzazione dell’omicidio e se fosse possibile invece di usare il termine “omicidio”, chiamarlo “uscita dell’anima dal corpo”. Anche la A.L.I. ( associazione ladri italiani), che molti erroneamente l’associano con l’A.B.I. , trattasi infatti di altra associazione a delinquere, vorrebbe che il loro reato fosse ribattezzato “ riutilizzo dei beni” e non più con l’antiquato “furto”.

Chissà se ora il Nanodellelibertà si preoccupa del danno d’immagine dell’Italia, non credo che faremo una bella figura all’estero, infatti negli altri paesi i reati li combattono, noi invece li cancelliamo.

FAMMI VEDERE LA FI….DUCIA

Satira di difesa 2 27/12/2007



 

Com’è o come non è, il governo del Bofonchiatore non cade anche se in bilico come un gatto su un albero. Che dire poi di Dini, aggiungere parole su questo losco figuro che riempie di minacce sterili il Bofonchiatore è quasi inutile. Nel governo funziona un po’ come per il Titanic, ma al contrario: infatti alla gigantesca nave dicevano tutti che era inaffondabile…ma si inabisso miseramente; invece il governo del Bofonchiatore più dicono che affonda è più rimane a galla.

Forse una spiegazione per la durata del governo c’è : data la presenza dei vari Dini e compagnia cantante è da applicare il detto “Tutti gli stronzi rimangono a galla”…..e di stronzi nel governo c‘è ne sono parecchi….quindi mi sa che si terra a galla per molto.


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PASTELLA SEI SEMPRE IL SOLITO……

Satira di difesa 2 14/11/2007

 

E il ministro s’incazza. Chi è il ministro in questione ? Ma Pastella è ovvio (non ridete Pastella è ministro non è una battuta). Molti penseranno “si sarà incazzato per i tanti problemi irrisolti nel sistema giustizia ? (magari sarebbe normale) ”, invece no…per il tetto sui salari dei manager pubblici che il governo finalmente vuole fissare.

Ebbene si oggi gli strapagati manager pubblici, che con molta esperienza mandano a puttane le aziende che gestiscono, hanno un nuovo protettore San Pastella da Ceppaloni, ma dico io certo che Pastella non si smentisce mai, dove c’è il viscidume c’è lui.

Però bisogna dargli atto che il ministro (rassegnatevi all’idea, è ministro) è coerente, lui è sia sindaco che ministro (cosa tutta italiana) quindi doppio stipendio (per non parlare di quello che si è dato al suo giornale), tutti netti visto che i suoi spostamenti li paghiamo noi (e costa da solo più di un plotone dell’esercito…famiglie comprese).

Poco importa se tra i manager pubblici c’è stata gente tipo Cimoli che prendeva 2milioni di euro annui per far fallire Alitalia, strano visto l’attaccamento del ceppalonico agli aerei, almeno una parolina di difesa per l’azienda che frequenta abitualmente come un normale pendolare frequenta il tram.

Per Pastella 270mila euro annui sono troppo pochi, ha ragione dai ma avete presente quanto costa il caviale oggi giorno ? E non parliamo delle battone negli hotel 5 stelle, costosissime quasi conviene il sesso matrimoniale và, da buon cattolico.

Ma Pastella però è uomo navigato (scusate per la volgare parola “uomo” accostata a Pastella) e alla fine col Bofonchiatore (che si dice sereno qualsiasi cosa accada, ergo o si droga o la sa lunga) trovano un accordo, il tetto partirà tra quattro anni.

Sospiro di sollievo degli amici di Pastella, tra quattro anni si vedrà.