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UNA CAMICIA DI FORZA PRESTO !

Satira di difesa 2 25/6/2008

“«sono costretto, ogni sabato mattina, a preparare con i miei legali udienze in cui sono oggetto dell'attenzione dei pm o giudici politicizzati che sono la metastasi della democrazia»

Berlusconi ha poi ricordato la solita storia: è dal 1994 al 2006 che è perseguitato e sono stati 789 i pm e i magistrati «interessati», ha ribadito Berlusconi, a «sovvertire il voto degli italiani: ci sono riusciti nel '94 non ci riusciranno in questa presente situazione». «Dal 1994 a oggi ho potuto sopportare 587 visite della polizia giudiziaria e della Guardia di finanza, 2.500 udienze e ho speso in avvocati 174 milioni di euro».” (Berlusconi alla Confesercenti - L’Unità, 25 giugno 2008).

A parte che se fossi in lui non mi lamenterei più di tanto, è meglio passare il sabato con i propri avvocati che passarlo in galera. Intanto anche “Famiglia Cristiana” attacca il premier, addirittura loro se ne sono accorti, vuol dire che allora la cosa è proprio grave.

Nel settimanale si legge che Ciuffone penserebbe solo ai suoi processi, quindi a attaccare i giudici, trascurando le famiglie….ma va là, ma dai Ciuffone non è il tipo. Che cattivoni saranno dei Catto-Comunisti mandati da KGB sotto la direzione di Di Pietro. Comunque non si preoccupino il NanodelleLibertà (o inLibertà) alla famiglia ci pensa, la sua.

Per quanto riguarda le sue dichiarazioni, fischiate oggi anche alla Confesercenti, c’è solo una soluzione : la camicia di forza, e presto cribbio!

LA NORMA SALVA-TUTTI.

Satira di difesa 2 22/6/2008



"Denuncerò la magistratura che vuole sovvertire la democrazia"

"iniziative di pm e giudici che, infiltrandosi nel potere giudiziario, vogliono sovvertire il voto"

"Non esiste una norma salva-premier. Ho indignazione di questo e dirò ai miei legali che io non voglio approfittare di questa norma perchè voglio allontanare qualunque sospetto. Questa è una norma salva-tutti"

"Io nel 1994 ho visto sovvertire il voto popolare, non permetterò che succeda ora"(Silvio Berlusconi – Repubblica, 20 giugno 2008).

"Se sono confermate le notizie sulla bancarotta di Roma, dovrebbe ritirarsi" (Silvio Berlusconi parla del buco che Veltroni avrebbe lasciato da sindaco uscente di Roma – Repubblica, 20 giugno 2008).

“Sei ore sono il tempo nel quale si è consumato il colpo di scena nella Cdl, quella "svolta" che questa mattina era stata chiesta con forza da Gianfranco Fini al termine dell'esecutivo di An. Ma soprattutto quella resa dei conti che il vicepremier ha perentoriamente cercato, andando dal presidente del Consiglio[Berlusconi, nda] in serata con l'intera delegazione di An al governo, denunciando i conti "truccati" del ministro dell'Economia [Tremonti, nda].” ( Repubblica, 3 luglio 2004).

«Giulio trucca i conti» (Dichiarazioni di Fini – Corriere della Sera, 3 luglio 2004).

Tutte queste folli dichiarazioni, e tutte in una volte tra l’altro, sono allarmanti c’è la seria preoccupazione di vedere presto il nostro premier con lo scolapasta in testa gridare “Sono il factotum della città”, con Brunetta attaccato a mo’ di trenino che dice alla gente stronzate del tipo “Tremonti è un genio”.

Il guaio è che purtroppo le follie del NanoinLibertà vengono ritenute serie per molti giornalisti. Durante la diretta di questo venerdì di “Omnibus“, su La7, il giornalista-conduttore Molino si chiedeva se non è il caso di attuare un Lodo Schif(oso)ani 2 (impunita per le cinque alte cariche) così la magistratura “non condiziona la politica”.

Insomma come al solito il problema si è ribaltato, cioè la tesi dei Berluscaz è che la magistratura entra in conflitto con la politica (la solita solfa). Mentre in realtà la situazione è al contrario : sono i politici che delinquono che voglio fermare i magistrati per cavarsela. Solite scene da berlusconismo quindi, ma il guaio è che se in tv nessuno attacca certe posizioni, o cerca di far capire che trattasi di cialtronata, essa passa come vera. Una bugia ripetuta molte volte diventa una verità” questo è il motto dei Berluscaz, lo conosciamo bene ormai, e viene applicato in tutti i salotti televisivi, senza un contraddittorio che smascheri le vaccate dette.

I politicanti non capiscono però che va a loro danno, avere i giornalisti amici ti fa allontanare dalla realtà, và a finire che quando poi si ha a che fare con la gente vera si rischiano figure barbine. Al ministro Sacconi è capitato l’altro ieri durante la festa della Cisl. Il poveretto non essendo abituato ad un pubblico vero, infatti è abituato a quello imbalsamato di Porta a Portese, durante una piccola contestazione gli scappa una “Vaffa” ben amplificato dai microfoni.

Sacchetto(Sacconi) da la colpa a “cinque infiltrati del partito di Di Pietro”, da noi si sa l’IDV è diventato peggio del KGB o della CIA, ma Sacchetto deve rassegnarsi all’idea che, con quella faccia da subdolo inchiappettatore, può andare bene solo dall’UntuosoVespa.