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ORA I NOMI.

Informazione 11/4/2009

A quasi una settimana dalla tragedia abruzzese, la rabbia monta nel vedere crollare ospedali scuole ed edifici vari moderni. Ora fuori i nomi dei responsabili, tutti, dagli imprenditori ai progettisti, dagli assessori passando per i sindaci e ai politicanti vari che giocano sulla pelle della gente.


Fuori i nomi di tutti i responsabili delle tragedie italiane passate, delle attuali e di quelle che potrebbero accadere perché qualcuno ruba sul cemento della scuola del ponte del palazzo da costruire. Il passato, cioè la storia, non insegna o non vogliamo ascoltare, dallo scandalo del Vajont non abbiamo imparato niente, si è continuato a lucrare sulla salute della gente.


Ora i nomi dei responsabili, non si può più ignorare e far dimenticare a tutti. Se non si riesce a condannarli almeno si faccia in modo che non facciano più danni. Aziende come l'Impregilo quanti morti devono ancora fare prima che vengano fermate definitivamente ? E così tutti quelli che permettono a queste aziende di andare avanti. Da Napoli all'Aquila, da Torino ad Acireale, l'Italia non deve più essere unita per delle tragedie.

BALLE & INCENERITORI.

NAPOLInelCUORE 28/3/2009

Ora è chiaro cosa aveva intenzione di fare, solo giovedì abbiamo capito come mai il Nano delle Libertà(sue), nostro premier, ha sparato negli ultimi giorni una serie impressionante di cazzate a causa dell’inaugurazione di Acerra. Dato che le piramidi di finte ecoballe messe a Giugliano non si possono bruciare, visto che contengono di tutto da rifiuti tossici all’Udeur, il nostro Demente del Consiglio ha pensato bene di fare una scorta personale di balle da bruciare per l’occasione.


Si parte dalle stronzate supersoniche sparate sulla tav Milano-Roma, tipo i disoccupati che non vogliono lavorare; la Costituzione che non gli da poteri; i miracolosi lavori dell’Impregilo, la stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli; la Brambilla che non gliela da più; i parlamentari inutili che non sanno quel che votano ( se la prenda con chi li ha scelti…ops) e il piano casa prima diffuso poi smentito poi diffuso poi smentito eccetera.


La regina di tutte le balle riguarda l'inceneritore ed è “bruceranno 2000 tonnellate al giorno” cifra colossale quanto assurda. Il più grande inceneritore europeo, che si trova a Brescia, è stato costruito per bruciare 750.000 tonnellate l'anno, cioè 2000 tonnellate al giorno, ma non arriva a queste cifre perché non ha abbastanza rifiuti. Quindi l'impianto di Acerra, che è più piccolo di quello di Brescia, non arriverà mai alle cifre citate.


La conferma di quanto detto è la totale assenza di documentazioni tecniche non si trovano su internet, o sono nascoste molto bene, anche il gestore A2A non da dati. E poi ricordo ancora ci sono i milioni di ecoballe false, messe su dal Impregilo fino ad arrivare a piramidi faraoniche, le quali proprio perché false non possono essere bruciate, bisogna quindi aprirle una ad una dividere i e materiali da cui sono composti e a seconda del tipo di materiale attuare la procedura di smaltimento.


Beppe Grillo ha sempre affermato che l'emergenza napoletana è stata “costruita a tavolino” dalle nostre banche politici e imprenditori. Si può credere o meno a questa versione, ma il problema che pongo é : Come mai, visti i tanti impianti sovradimensionati nel nostro paese, i rifiuti sono stati mandati in Germania ? Non si potevano costruire collaborazioni con altri impianti per fare smaltimento, in attesa che finissero ad Acerra e non solo quando era scoppiato tutto ?

Non è che l'emergenza serviva per “liberare le mani” dei manovratori dalle regole?