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E LA CHIAMANO ESTATE.

Satira di difesa 28/9/2010

Devo dire che è dura fare un post satirico, questi politicanti ormai si prendono in giro da soli. Avevo bisogno di un posto tranquillo dove andare per riflettere sulla situazione . Avevo bisogno di un posto grande e vuoto, in un primo momento ho optato per la testa di Neurone Gasparri, ma c'era troppa puzza di neuroni morti, e così ho deciso di trasferirmi per tutta l'estate nella scatola cranica di Bingo Bondi. L'ingresso era un po' scomodo, si entra dal retto. All'altezza della chiappa destra c'era un rimasuglio di quello che una volta era un cervello. Il cranio è usato come una sorta di cantina, c'erano finestre rotte, mobili vecchi,Tulliani, una bicicletta rotta e una dignità ancora nell'imballo. Mi sono accomodato vicino ad un busto di Lenin impolverato ed ho riflettuto sull'estate dei nostri politicanti.

Gianfranco Fini

Si vuole proporre come la novità, ed ovviamente il PD si butta subito a pesce, il guaio è che Giangaleazzo Fini sembra un alieno sceso sulla terra ieri. Parla di giustizia per tutti, di immigrazione ed altri temi sociali, il tutto allacciandosi per bene la faccia come il culo sulla testa. E' l'autore della legge Bossi-Fini sull'immigrazione, una delle peggiori leggi della storia, scritta poi insieme ad un menomato mentale. Dopo sedici anni si è accorto che il Nano delle Libertà ha in mente un unica libertà, la sua. Fini insomma pecca di coglioni, non fa cedere il governo, ma resta in disaccordo e si fanculizzano continuamente.

Italo Bocchino

Otto mesi fa difendeva Puffo Puttaniere, oggi è arrivato a rinfacciargli anche le società offshore. Per El Che Bocchino non ci sono commenti, un altro bell'addormentato che si è svegliato.

Giorgio Clelio Stracquadanio

Questo è un personaggio che meriterebbe pagine e pagine di analisi psichiatrica, o almeno una rubrica umoristica tutta sua del tipo “la cazzata quotidiana la parola a Clelio”. Questo ominide berlusconis ormai da un paio di anni invade l'etere televisivo spargendo minchiate a destra e a manca sempre con quella stessa faccia da scorreggiatore da ascensore. E' un estenuo difensore del Puffo Moralizzatore, ha superato di anni luce il Fido Fede, la sua linea difensiva è quella “dell'Embè?”. Prostitute in parlamento? Embè è normale, ricostruzione bloccata all'Aquila? Embè la città era morta anche prima, il premier va a mignotte?Embè nel tempo libero si può fare quello che si vuole. Insomma Clelio per il suo datore di lavoro darebbe via anche la madre, e secondo me lo ha già fatto.

Umberto Bossi

Il catere rettale gli fa falso contatto con le sinapsi e ciò lo fa delirare più del solito, il bello è che ci meravigliamo ancora delle sue esternazioni, titoloni di giornali e telegiornali che gridano allo scandalo sulla sua traduzione di spqr, mentre invece quando minaccia di fare un golpe viene ignorato e trattato come il nonno rincoglionito. A parte questo RincoBossi sta scavando la tomba al Nano, lo appoggia per ora perchè gli serve ancora, ma appena non è più utile gli darà il colpo di grazia.

Silvio Berlusconi

Il meglio si lascia alla fine, più il regime nanista è verso la fine e più esce fuori la natura del Puffo Puttaniere esce fuori senza più mascherarla. Ha monopolizzato l'estate con problemi che evidentemente preoccupano il paese, no non è la crisi economica, la disoccupazione in crescita e altre stronzate del genere, ma il lodo alfano corretto al rum o il processo “breve”, insomma una cosa qualsiasi che non lo faccia andare in galera. Il solito eterno classico, il bello è sentire gente come Casini e altri esseri striscianti, i quali dicono mi raccomando facciamo uno scudo che valga solo al premier, il che va leggermente contro il principio di uguaglianza della costituzione, ma giustamente ad un parlamentare non è dato conoscere la costituzione del proprio paese. Per il resto l'estate del premier è stata simile ad un film di Alberto Sordi o di Totò, il brianzolo con fare da imbucato ad una festa, va in giro a stringere alleanze improbabili con pseudo dittature medio orientali, che servono solo ai suoi affari visto che non vedo l'utilità di alleanze di ferro con Tripoli o Mosca. Il tutto poi è tenuto da un collante di figure di merda tipo le “zoccole di stato” per la visita di Gheddafi.

Insomma è stata una bella estate di fuffa e niente pneumatico.


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IO MAMMETA E...LETTA.

Satira di difesa 22/9/2009

Finalmente quei due si sono incontrati, il Gerarca Fini o ex e il nostro erotomane premier Puffo Puttaniere. L'incontro serviva per mettere la parola fine alla divergenze interne al PDL, cioè far zittire quel rompicoglioni di Gianfranco.

Io mi sono intrufolato nella stanza della riunione travestito da mezzo busto di Craxi, travestimento molto faticoso tenete conto che già c'era un mezzo busto, quindi per non farmi scoprire ho dovuto spostare fuori dalla finestra il busto originale. Prima di cadere comunque il busto mi ha sfilato il portafogli, insomma era un busto uguale in tutto e per tutto a Craxi.

Il primo ad entrare in sala è stato il padrone di casa Gianni Letta, ovviamente con la solita paresi facciale che gli da quel sorriso ebete tanto caro al Tg1, subito dietro i due leader Fini, con un cartello attaccato dietro alla giacca a sua insaputa che diceva “sono uno stronzo”, e al suo fianco c'era Puffo Puttaniere in versione sobria con un perizoma rosso sulla testa e Sorriso di Morte Cicchitto che lanciava petali di rose al suo passaggio. Bocchino da buon uomo politico si rende utile e va a mettere su la moka per il caffè e prepara i pasticcini.

La riunione inizia i presenti incitavano un attaccapanni a partecipare con loro, in realtà i poverini confondevano l'attaccapanni per Neurone Gasparri, finalmente dopo due ore avevano capito che si trattava di un attaccapanni non hanno potuto far a meno del suo carisma e lo hanno avvicinato al tavolo, insomma il livello intellettuale era molto alto, se siete dei licheni.

Gianfranco inizia la discussione attaccando “voglio più indipendenza nel partito, non comandi solo tu” e ancora “la leadership deve cambiare” il tutto mentre Ciuffone gli sparava palline di carta con la penna a mo di cerbottana. In risposta a Fini Puffo Puttaniere tira fuori dalla tasca uno scroto di gomma piuma e glielo lancia, sullo scroto c'è la scritta “Sto Cazzo”. La tensione sale Cicchitto cerca di avere un'idea ma viene colto da una meningite, Bocchino si fa scrivere qualcosa da D'Alema.

Arriva a tavola la crostata della moglie di Letta, disgusto di tutti i presenti che non ne potevano più di quella poltiglia, la moglie di Letta sta alla cucina come i maiali alla pulizia, fa una crostata con marmellata di pesce e saliva di Emilio Fede, che ha una vera e propria produzione ne fa dei vasetti e con un pennello inumidisce le chiappe del premier, consigliato pure per toglire i cigolii dalle porte.

Tutti i presenti fanno finta di gradire la crostata, Fini la getta di nascosto nel ficus alle sue spalle, la povera pianta ormai non ha più terriccio ma crostata gettata dagli ospiti di casa Letta. Puffo Puttaniere prende la situazione in mano, pur di non mangiare la crostata cede a delle richieste : Fini sarà il prossimo presidente del consiglio, contemporaneamente lui dovrà essere presidente dell'Impero Italiano con pieni poteri sul governo e sul presidente del consiglio. In pratica Fini dovrà continuare a fare il fantoccio. Fini allora, da uomo che ha ancora un orgoglio, si alza dal tavolo con aria risoluta e accetta e cerca di stringere la mano del premier , ma egli gli da, con fare annoiato, la mano con lo scroto di gommapiuma e lo costringe a stringerlo.

Uscendo da casa Letta infine, Fini mandò un sms a D'Alema : “ Mi dispiace ma non posso accettare l'offerta di segretario del PD. Ciao”.



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IL CONCETTO DI BANANA

Satira di difesa 2/10/2008



Il NanodelleLibertà(sue), l’uomo che in Italia ha distrutto definitivamente la politica sana, vuole più poteri. Quelli che ha già sono pochi, le scimmiette BingoBondi che lavorano per lui e che gli hanno evitato svariate volte la galera non sono sufficienti. Più potere ancora. L’opposizione è ferma e decisa, il BaffettoaVela fa sapere che Ciuffone l’Arcoretano c’è lo vedrebbe bene al Quirinale. Anzi afferma senza vergogna, che dato che trattasi di personalità autorevole, con un passato politico importante, meriterebbe la carica di presidente della repubblica. Poi diciamo che dal suo passato si tende a cancellare le sei prescrizioni, e le due assoluzioni dovute per aver cancellato il reato. Però perche no? In pratica BaffettoaVela vuole fare la Corea del Nord, un unico leader che controlla tutto tv compreso.

L’AstrattoWalter invece non ci sta, dice no al NanoinLibertà. Non fai in tempo a dire “meno male finalmente si cacciano fuori le palle”, già ti immagini un opposizione vera, ed è proprio li che Walter torna il solito. Non appoggia il referendum di Di Pietro, per abrogare la legge Alfano, poi come se non bastasse attacca l’ex pm perche ha osato criticare Napolitano. Non si fa, è il garante della Costituzione secondo l’AstrattoWalter. Poi non fa niente se firma leggi, come l’Alfano, sfacciatamente incostituzionali. Intanto anche il GerarcaFini si sveglia dal torpore e minaccia : <<Il ricorso ai decreti legge rientra tra le prerogative del governo. Un eventuale abuso di questo strumento, non solo determinerebbe valutazioni di tipo politico, ma anche il diritto della Camera di far sentire la propria voce>> il tutto mentre Cicchitto gli faceva le pernacchie.

In un altro luogo la Marcegaglia, leader di Confindustria, non vuole trattare più con la Cgil per il rinnovo dei contratti dei lavoratori. Troppo esosi per lei “peggio della scala mobile”, però intanto quelle sanguisughe dei lavoratori continuano a cadere come mosche. Tre sulla A1 durante dei lavori altri qua e là sparsi sul territorio, TUTTI  se ne strafottono. Eppure almeno le imprese dovrebbero essere sensibili al tema.

A Milano, alla Bocconi, hanno addirittura organizzato un convegno “sull'efficacia e la valenza dell'etica nei sistemi economici e nella conduzione d'impresa”. Tra gli organizzatori c’è Barbara Berlusconi, figlia del Nano-premier, ospite Veronica Berlusconi, moglie del Nano-premier. Tra i relatori c’era Maurizio Costa ad di Mondadori, casa editrice del Nano-premier. Insomma è tutto in famiglia. La famiglia del pregiudicato, specializzato nel falso in bilancio, parla di etica d’impresa e la notizia è pure riportata sul Corriere senza commenti. Per Barbara l’etica è «l’insieme dei valori morali, quelli che un individuo si costruisce vivendo, sono soprattutto quelli che gli impartisce la famiglia, la scuola e la società in generale» e aggiunge «Il più importante insegnamento da parte di mio padre è il rispetto altrui e il non ledere quelle che sono le libertà altrui >>. Lo dice una che è cresciuta con il boss della mafia Mangano in casa, c’è da ammirarla.

Il rettore della Bocconi ha annunciato che dopo l’etica insegnata dai Berlusconi,verrà organizzato: un convegno sulla legalità, con relatore Provenzano; un convegno sull’educazione civica, con interventi di Donato Bilancia in teleconferenza dal carcere; Infine un convegno sull’importanza della salvaguardia dei bambini, con ospite Michael Jackson.

Chi parla di Repubblica delle Banane per me è un ottimista, qui siamo ai Cachi e si sa se son cachi……


LEI E’ UN FANNULLONE, S’INFORMI !

Satira di difesa 2 6/6/2008



“Tre settimane di lavoro al mese, ma a un ritmo serrato dal lunedì al venerdì. Obiettivo: 28 ore a settimana e 85 ore al mese di sedute con voto. Un risultato mai raggiunto in passato.
E' la 'cura' di Gianfranco Fini per assicurare una maggiore produttività all'aula di Montecitorio […]” (Adnkronos 4 giugno 2008).

Ho capito bene ? Nella Casa del Grande Bordello, ovvero il nostro parlamento, attualmente si lavora meno di 28 ore a settimana e neanche tutte le settimane….cacchio cose da far girare la testa e non solo. Possiamo quindi affermare che sono i primi lavoratori part-time, molto part, che guadagnano bene, circa 25mila euro al mese a cranio.

Con quale faccia poi questa gente qui andrà dai dipendenti pubblici per intimarli al dovere sarà poi da vedere, visto che si sentono moralmente a posto. Mi domando, a questo punto, perché non far risolvere il problema dei furti direttamente ai ladri.

Gli esempi devono partire dall’alto, ma a loro cosa interessa tanto “E noi Paghiamo”, giusto per citare il principe De Curtis.

ULTIME DAL MANICOMIO.

Satira di difesa 10/3/2008

 

Se credevate che nell’ultimo post si era toccato il fondo e quindi finiva lì, beh ricredetevi si stà scavando ! Oramai non c’è la si fa più a stare dietro alla “fiera della cazzata” detta anche campagna elettorale.

ORE 9:00 Rientrato il caso Lumia, L’AstrattoWalter decide di ricandidare l’ex-vice presidente dell’antimafia, ma comunque Walterino non esclude i condannati Carrà e Cusumano e l’uomo che sussurrava ai picciotti Crisafulli, l’Astratto spiega così : << il Pd deve rappresentare tutti chi lotta contro la Mafia, ma anche chi lotta per la Mafia >>. Quando si dice la coerenza.

ORE 10:00 Il BaffettoaVela sempre più astioso verso il Nanodellelibertà(sue), in un intervista sull’Unità il Baffetto afferma che il Nano è “il vecchio”, che dire proprio non glielo ha perdonato, come una vera e propria amante tradita sputa veleno, d’altronde cercate di capirlo è stato sedotto e abbandonato in bicamerale.

ORE 11:00 E’ nelle librerie il nuovo volume edito dalla mondatori dal titolo “ Le minchiate dette dal GerarcaFini” due episodi da citare giusto per sponsorizzare il libro : durante un comizio il Gerarca mi dichiara che gli USA non sono pronti per un presidente nero, poi alla fine del discorso nel rispetto della libertà e della democrazia saluta il pubblico con un caloroso “ a noi” e alza la mano. Ma come se non bastasse questa intelligentissima testa di…..balilla che non è altro, dichiara : << Facciamo del 13 aprile la nuova festa della liberazione…..>> a noi italiani basta quella del 25 giusto per ricordarci di esserci liberati da gente come lui.

ORE 12:00 Il mai rimpianto Pastella dice di no alla richiesta di Boselli di candidarsi per i Socialisti, il ceppalonico statista ha dovuto rifiutare dato che li in mezzo ci sono troppi delinquenti, tipo De Michelis, e lui non si sente a suo agio, vorrebbe essere l’unico.

ORE 13.00 Sempre il facocero ceppaluto Pastella, dopo aver saputo che l’inchiesta “Why Not” è stata archiviata dichiara << Adesso chi mi risarcisce dalle dimissioni ? >> dimenticando ovviamente che si è dimesso per le indagini della procura di Santa Maria Capua Vetere sulla mugliera Sandrina. Comunque sia la comunità italiana tutta fa sapere “ Lo nominiamo presidente della Repubblica di Ceppaloni, basta che non viene più a rompere il cazzo in Italia”.

ORE 14:00 Come volevasi dimostrare non appena sono state solamente annunciate “Le nuove Comiche” , ovvero le liste del PDL già ci sono le prime risate, tenendo conto del fatto che si ride per non piangere. Si polemizza sulla candidatura di Ciarrapico, niente da dire sulla persona coerente con gli ideali di ForzaItaliaCriminale, infatti è stato condannato : a due anni, solo un mese in carcere e poi arresti domiciliari, per bancarotta fraudolenta nel’93 ; successivamente per finanziamento illecito ai partiti nel 2000, qui poi verrà scaricato ai servizi sociali…pensate quanti può aver mandato in depressione. Ci sarebbe infine la partecipazione al Lodo Mondatori, la sentenza comprata dal Nano per ottenere la casa editrice, e il famoso crak del Banco Ambrosiano di Calvi, nel quale lui fu uno dei colpevoli, ma non ha mai risarcito i danni alla parte civile dato che cambiava sempre residenza, come faceva la sigla di quel cartone animato…. A si Vola Vola Vola l’ApeCiarrapico. Come se non bastasse questo bellissimo curriculum Ciarrapico si presenta anche come fascista convinto e non pentito, strano però ai tempi del Duce quelli come lui non avevano vita lunga. Ovviamente anche le condanne di Ciarraapico per il Nano sono politiche, fatte da magistrati medium comunisti che già anni addietro avevano previsto una candidatura di Peppino Ciarrapico e lo hanno ingiustamente condannato.

NE KING NE OBAMA, CHIAMATELO VUOLTER

Satira di difesa 10/2/2008

 
clicca qui per vedere il video


Spello ah che paradiso verde, i cerbiatti che si rincorrono i cervi saltellano, ma a un certo punto si ferma tutta la natura, gli animali sentono echi che rimbombano tra le montagne, parole assordanti che rimbalzano nell’aria “ Si può fareeee” “Sooognoo” “Speraaaanza ”, gli ignari abitanti delle foreste, nonostante non siano capaci di capire il significato di quei suoni, sono attratti e seguono quella voce per cercare di capire cos’è.

Scoprono così che l’AstrattoWalter ha scelto proprio casa loro per inaugurare la campagna elettorale del suo PD (ex DC ma lui non l’ha ancora capito), ebbene si l’Astratto ha deciso di rompere i coglioni alle povere bestiole dando più fastidio di un testimone di Geova che ti sveglia la domenica mattina, le bestiole impotenti e disperate ascoltano.

L’AstrattoWalter dà il meglio di se, quando si tratta di parlare di sogni e progetti di un paese può essere secondo solo al Nanodellelibertà(sue), lo so che pensate ma lui non aveva la fondamentale cartina geografica con Vespa incorporato, è una bella lotta comunque a chi costruisce il castello in aria più bello. Ma l’AstrattoWalter ha da la sua il fatto di essere una sintesi vivente, e deambulante, quando parla riesce a essere tutti quei personaggi da lui presi a esempio i fratelli Kennedy, Martin L. King, il Mago Zurlì e Obama la new entry. Le parole chiave sogno “Sogno” , “Speranza” e soprattutto “Cambiare”, appena pronunciata questa ultima, dalle menti dei presenti è partito un coro del tipo : “e quando li cambiamo sti Fassino, D’Alema, Bassolino,Violante…. ?”….ma è stato solo un attimo l’Astratto è riuscito di nuovo a ottenere l’attenzione degli attoniti presenti con il suo magico doppiomento-ipnotico, e comunque c’era lì anche il mago HarryPotterFranceschini con quel suo sorrisino tipico da psicopatico prima del gesto folle, egli cercava di mettere ordine con la sua bacchetta magica, che altro non era una salsiccia troppo cotta dell’ultima festa dell’unità.

Alla fine, dopo che molti cerbiatti s’erano ormai suicidati senza neanche dirlo al WWF per non farsi salvare, l’abbraccio con i giovani della sinistra giovanile, i quali esibivano cartelli elettorali all’americana, in realtà c’è ne sarebbero dovuti essere migliaia ma i ragazzi per capire meglio il progetto di Walter dovevano farsi una canna e i cartelli erano ottimi come filtro.

Dall’altra parte tra chi entra e chi esce dal Casinò Royale della PDL, c’è chi critica l’AstrattoWalter, come il GerarcaFini, o dovrei dire ex, l’orgoglioso zerbino non è d’accordo nel definire il leader del PD una novità, senti chi parla verrebbe da dire, l’eterno secondo appoggia per la quinta volta consecutiva il Nanodellelibertà, dopo che per mesi gli aveva dato del rincoglionito col suo progetto del PDL e la sua eterna leaderschip, ma che volete fare la nostra politica è un eterna e democratica “sagra della minchiata” tutti possono partecipare…..purtroppo !

P.S. Nella sezione video ho dedicato un reparto chiamato “NANOTERAPIA i video per non dimenticare”, ovviamente sapete a chi mi riferisco.


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DONNE E’ ARRIVATO L’ARROTINO, RICICLIAMO IDEOLOGIE.

Satira di difesa 8/2/2008



Per due partiti che muoiono c’è ne uno che nasce, ebbene si finalmente sappiamo cos’è il Popolo delle Libertà, è l’insieme di An e Forza Italia, i quali democraticamente si sono uniti in un nuovo partito senza dire niente a nessuno. A che serve infatti spiegare ai propri elettori il bisogno di fondersi in una nuova forza politica, fare assemblee costituenti o addirittura far partecipare il popolo con delle primarie o a dibattiti pubblici. NOO cose vecchie, si fa un bel comunicato stampa dove si dice : siamo fusi stop….tra l’altro l’avevano capito tutti che erano fusi e da parecchio anche. Avevano dimenticato di avvisare il BalillaLaRussa, il quale a Primo Piano su raitre, parlava dei progetti futuri di AN, e di quanto dovesse essere indipendente.

E così l’elettore di AN che sopportava con sacrificio l’alleanza con FI, e soprattutto il Nanodelllelibertà(sue), si ritrova di punto in bianco a condividere casa con i forzisti, con la stessa prepotenza con la quale ti ritrovi tua suocera a casa con tanto di valige per chissà quanto tempo.

Tra il GeracaFini e il Nanodellelibertà è stato sempre un amore tormentato, il primo si metteva sempre a disposizione facendo da zerbino, ma il secondo a volte si concedeva delle fuitine col TossicoUmberto, quello che vaneggia su una certa padania cose del genere, addirittura in casa sua con la stampa presente….che sfacciato !

Capitava così che ogni tanto il GerarcaFini avesse dei lampi di intelligenza e pronunciasse dichiarazioni addirittura condivisibili da tutti, un vero e proprio evento. Infatti ultimamente quando i due piccioncini non si parlavano, il Gerarca fu chiaro disse che c’era bisogno di fare una legge sul conflitto d’interesse, di rifare la legge elettorale, riassetto televisivo etc. etc. ma si è scoperto che era solo gelosia di amante tradita.

Adesso iniziano le risate o le lacrime che dir si voglia, quando si stileranno le liste vedremo che gente candideranno e con quali principi. Mentre ad Annozero SanchoFranceschini dichiarava che il PD non candiderà condannati in via definitiva o che hanno cause in corso, il Grillosparlante (Prestigiacomo), visto che da quelle parti la cosa brucia al culo, lanciava un disperato attacco dicendo “anche noi lo faremo” e mordendosi la lingua appena finito di pronunciare le parole. Infatti Travaglio non perde occasione e subito gli chiede di Dell’Utri (condanna per mafia I°grado) e il nostro Grillosparlante abbozza una difesa “ Non lo so, ma ho fiducia in Dell’Utri e non lo considero un mafioso”….mi chiedo come mai i giudici perdano ancora tempo e non vadano direttamente dalla Prestigiacomo per sapere se condannare o meno una persona.

Insomma vedremo a cosa porterà questo processo…..ehm questa unione….ehm questo insieme di partiti, una cosa sembra sicura l’InsulsoCasini con l’UDC si tira fuori, ma c’è ancora tempo non si può mai sapere, forse potranno strappare poltrone anche loro. Intanto sul versante sinistrorso l’AstrattoWalter sembra decisissimo a correre da solo, al massimo con Di Pietro, la Cosa Rossa sembra prendere forma attorno alla SalmaFausto, che novità era meglio la salma di Lenin al confronto aveva idee più innovative, ma soprattutto ha un dote particolare quella del silenzio.

Insomma ci si fonde si ricostruisce ci si sposta si Mastelleggia un po’ qua e un po’ là, ma da l’impressione che cambino solo il nome di una cosa, ma non la sostanza tipo se prendo uno stronzo e lo chiamo cioccolata, ho cambiato nome ma resta sempre un immangiabile stronzo…almeno per noi. Forse mi sbaglio ma allora com’è che ho l’impressione di vedere sempre le stesse facce da culo ?

LA GARDINI : TRA G8 E SILVIO.

Satira di difesa 2 18/11/2007

 

Bella e pacifica la manifestazione di Genova, come dovrebbero essere tutte le manifestazioni, contro la bocciatura di un inchiesta parlamentare. Con delusione di molti non è successo niente.

A parte le solite deliranti dichiarazioni del Nanodellelibertà(sue) della vigilia, negli studi di “la7” la delusa dei mancati scontri Elisabbetta Gardini, maga nello sviare le domande, è intervenuta varie volte dicendo in pratica la sempre stessa cosa, ma ovviamente cambiando le parole giusto per far sembrare diverso il copione che leggeva.

La TrasElisa , che è stata mandata da Forza Italia per cercare di difendere la gestione schifosa del G8 (cioè missione impossibile perciò hanno mandato lei), è uno dei simboli del disfacimento politico, è chiaro che dopo lei e la Carlucci il parlamento è veramente aperto a cani e Calderoli qualsiasi. Molti rimpiangono Cicciolina, se la tirava di meno.

Ho ascoltato la TransElisa attentamente, ma non riuscivo a capire la sua idea (se ne aveva), sinceramente il suo spessore politico e pari a quello di un post-it (il foglietto in questione però ha più contenuti) ma la sua ipocrisia è enorme grande almeno quanto quella del Nanodellelibertà (ottima allieva quindi) e pensare che se non fosse stato per le sue lacune sulla Consob e la litigata con Luxuria molti non si sarebbero accorti di lei, quando si dice la sfortuna...nostra…

Infatti lei, che parla di legalità, fu una degli 11 deputati che votò contro la cessazione del mandato di Previti, dopo la sua condanna definitiva, inoltre tempo fa in una trasmissione presentata da Martelli, tema i principi cattolici tra gli ospiti il verginello Pastella, dichiarò di rispettare in pieno le regole cattoliche, ma ad una domanda di Martelli sul sesso pre-matrimoniale (vietato per la chiesa) non rispose…...hehehe…mia cara se dici una vaccata pensa alle conseguenze, ma lei ovviamente usa la linea tipica della CDL “fate quel che dico, ma non fate quel che faccio io” inoltre metti anche l’inesperienza (al corso “come diventare Schifani” era solo alla seconda lezione).

Contemporaneamente a Roma il Nanodellelibertà (quando la invoca lui la piazza non è populismo) sparava cifre a caso sulla sua petizione (verificheremo), oramai non sa più cosa inventarsi pur di distrarre i suoi elettori dalla cantonata sulla caduta del governo.

Ma voglio chiudere con qualcosa di positivo per la destra, sembra che finalmente un barlume di intelligenza abbia illuminato i crani bui dell’Insulso (Casini) e del Gerarca (Fini), finalmente si sono decisi ad isolare il Nano, speriamo bene.

ATTENZIONE SPALLATA IN CORSO.

Satira di difesa 2 11/11/2007



Spallata si o spallata no ? Dialogare col Bofonchiatore o unirsi nel farlo cadere. L’ipocrisia è totale in merito all’argomento. Si riempie la testa dei cittadini su l’instabilità del governo, su l’opposizione che deve far cadere il Bofonchiatore, e poi.. basta dare un posto al tavolo delle trattative e già il discorso spallata si rimanda .

Sembra proprio così almeno per L’Insulso(Casini) e il Gerarca(Fini), i quali si auspicano una caduta del governo, ma intanto…se non cade….perchè non sederci a tavola.

Quindi sembrerebbe che il Nanodellelibertà(sue) sia rimasto solo (magari !) a fare da vero-finto oppositore, anche se con lui ci sono i neofascis….pardon i neo destrosi del Camerata(Storace) e la Lega, e qui il detto “meglio soli che male accompagnati” trova un suo senso.

Ma perché mettere su il solito teatrino, non sarebbe più dignitoso dire alla gente che il governo cadrà quando saranno compiuti i 3 anni di legislatura (sapete com’è bisogna garantire la pensione ai nuovi parlamentari) almeno cosi ci risparmiano dalle cazzate.