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LO STRANO CASO DEL TG2

Satira di difesa 12/11/2008


Certo che certe cose capitano proprio a fagiolo. Un esempio è la puntata del 10 novembre di Matrixciana diretta dallo scomodo, si fa per dire, Mentana. Il nostro dedica una puntata alla satira in Italia e non smette di ribadire che da noi c’è tanta libertà da fare schifo. Tra l’altro dirlo a Mediaset è come gridare che c’è la democrazia dal balcone di Mussolini Invertebrati come Facci ritengono addirittura che bisogna stabilire dei limiti e delle regole alla satira, dato che secondo lui non è possibile che si arrivi a parlar male del papa. Povero Dante Alighieri .

Lo ScomodinoEnrico porta avanti la sua tesi, proprio lo stesso giorno in cui veniamo a sapere che siamo un paese talmente libero da rispolverare quella schifezza della legge Levi sul controllo dei blog, per dire. E’ vero che da noi si fa ancora satira, ma non dimentichiamo che ci sono casi come quelli dei Guzzanti e Luttazzi, i quali sono chiari esempi che la satira dura viene zittita. Ma il problema è un altro al posto di celebrare la satira, necessiterebbe una puntata che commemorasse l’informazione. E’ lei la grande assente nel nostro paese, tranne qualche piccola isola felice televisiva o della carta stampata.

Prendiamo un telegiornale a caso come esempio, non il TG1 di Gianni Ricotta già ampiamente e giustamente martirizzato, dato che è una schifezza totale. Prendiamo il TG2 che a fatica sta cercando di essere peggiore di quello di Rai Uno, in un incredibile corsa al ribasso. Ebbene neanche nella Corea del Nord si vedrebbero certe cose. Il Tg2 va a stagioni in primavera dedica tanti servizi a una discussione fondamentale che sta spaccando il mondo della scienza : Bisogna fare il pisolino pomeridiano ? E quanto deve durare? Questo quesito fondamentale vede da anni il TG2 farne una crociata per far sapere al cittadino cosa dice questo o quel ricercatore di un università impronunciabile.

Poi arriva l’autunno, cadono le foglie e arriva l’influenza, vuoi che il Tg2 non abbia già pronto il solito servizio sui vaccini? E infatti eccolo puntuale, le immagini sono sempre le stesse cambia qualche volta la voce fuori campo, ma finisce sempre alla stessa maniera: opinioni della gente. Chi lo fa, chi no e al termine il telespettatore non capisce se sto cazzo di vaccino lo deve fare o meno.

Poi per tutti gli iscritti al WWF c’è sempre qualche animale che da qualche parte del globo terracqueo sta mangiando/scopando/o rompendo i coglioni a qualcuno in modo tanto particolare tanto da meritare un posto tra le notizie del Tg2. Negli ultimi giorni l’Obama mania sembra aver posseduto il direttore Mazza. Ogni giorno ha sempre una novità demenziale a proposito del neo presidente eletto negli USA. Dalla cucina preferita al cane che sceglierà, insomma tra poco arriveremo a sapere anche la posizione preferita per scopare.

Anche oggi Mazza non ne ha potuto fare a meno sacrificando spazio al ricordo della strage di Nassirya. Ma forse è meglio così qualcuno potrebbe farsi delle domande tipo : perché eravamo lì ?


SCUSI PER L’OPPOSIZIONE ?

Satira di difesa 2 29/6/2008

Alla luce delle tante cose che sono successe un opposizione come si deve dovrebbe farsi sentire e forte, non so urlare convocare manifestazioni o fare comunque campagna d’informazione ai cittadini per spiegargli cosa cavolo sta combinando il NanoinLibertà, il quale vuole per forza essere immune dai processi attuali e del futuro, non si sa mai abituato com’è a delinquere.

Ebbene a parte Di Pietro, l’opposizione è vuota il Pd da ombra è diventato fantasma. In questi giorni da l’AstrattoWalter e compagni…ops e democratici abbiamo appreso le controversie all’interno del Pd, con articoli criptici sull’Unità, ora a firma di questo senatore ora di quest’altro dirigente, cercano di spiegare alla gente la rotta del partito, il futuro del Pd, senza far capire la famosa beneamata mazza. Tant’è che dalla Festa dell’Unità di Roma i militanti del Pd gridano un “Ci sentiamo Soli” straziante e sottotitolato anche un “Che cazzo state a fa?”.

E si perché mentre il NanodelleLibertà(sue) è intento a distruggere la nostra costituzione, ormai ogni settimana un articolo se ne va a farsi benedire, dalla parte del Pd c’è solo qualche urlettino, ma pacato, qualche leggero “non si fa” con faccetta di circostanza, una minaccia di una grossa manifestazione….in autunno e questa si che è opposizione dura. E’ la solita recita, sotto sotto anche a loro fa comodo il ddl sulle intercettazioni, visto come sono stati sputtanati Fassino, D’Alema e Latorre con i banchieri, solo che non possono dirlo, quindi piagnucolano sul latte versato e del dialogo perduto.

Sia chiaro per i DirigentialloSbaraglio del Pd la definizione di “dialogo” prevede il Ciuffone che li prende a calci sui testicoli e l’Astratto che dice “bisogna rettificare”. In Casa Pd si vive su un altro pianeta, il BaffettoaVela si prepara a fare le scarpe all’Astratto per tornare di nuovo al vertice del partito, eeeehh che novità, l’Astratto visto che non sa che pesci prendere chiede al Bofonchiatore (Prodi) di tornare a fare il presidente del Pd, quest’ultimo, dato che già due volte è stato inchiappettato (senza meritarlo) dai DirigentialloSbaraglio, dice “no” con annesso gesto dell’ombrello. In tutto ciò PaloPiero(Fassino) guarda e tace, ma per lui valgono le parole di D’Alema e Latorre a telefono con Consorte “Lui non capisce un c…o”.

Come già accennato solo Di Pietro si fa sentire, anche se quando parla fa stare in ansia tutti dà sempre l’impressione di bloccarsi, sembra la 126 quando doveva avviarsi. Probabilmente l’IDV può permettersi di gridare, dato che non ha parlamentari sporchi di condanne o procedimenti penali e quindi non ricattabili, cosa che gli altri schieramenti non possono permettersi. Infatti gli attacchi sulla persona Di Pietro vanno sempre a vuoto e finiscono per essere infondati.

Un esempio è il solito articolo “bomba a salve” di Filippo Facci sul “Giornale” di famiglia. Il Delirante che si fa passare per giornalista, ma ha la stessa importanza di chi dice di essere Napoleone, scrive il solito articolo su commissione per difendere Ciuffone. Di Pietro da del magnaccia al NanoinLibertà, allora lui scrive che, da vice-commissario, di Pietro ci viveva nei bordelli. Attenzione la cosa sarebbe una notizia, ma poi leggendo il resto dell’articolo ci si rende conto dell’assenza di prove e di nomi, se non di un testimone-bomba che si scopre essere inquisito, quindi avere la stessa valenza delle voci messe in giro dalla portiera del palazzo sull’inquilina zoccola.

Insomma il Delirante dopo l’inchiestona su Grillo (dove addirittura affermava che da giovane girava in tuta, roba forte) sforna un’altra bufala spacciandola per notizia, di questo passo c’è il rischio che “il Giornale” diventi un caseificio.