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SILVIO SALVO SUBITO.

Satira di difesa 12/11/2009

Dopo un periodo di assenza, al momento del ritorno si aspetta che qualcosa cambi, ovviamente questo avviene da per tutto tranne che in Italia dove si sa che non cambia mai niente, forse qualche faccia ogni tanto, ma i modi di fare restano gli stessi.

Caso Cosentino. Continua la tradizione del PDL, soprattutto degli ex forzisti, di avere legami con cosche mafiose o camoristiche, fa piacere vedere che nell’era moderna, fredda e governata dalla tecnologia, c’è ancora chi rispetta le tradizioni. Un dubbio mi assale ma i politici nel meridione li segnalano i boss ai partiti o sono i partiti che li mandano dai boss? E se è la seconda, risulta come stage? Ovviamente dal “Giornale” di famiglia scatta subito la controffensiva. Uno dei titoli era “Attacco dei giudici al governo”, dato che Cosentino era il probabile candidato del PDL alla Regione Campania, insomma iniziamo bene. Vittorio InFeltrito ormai attacca a prescindere, mi domando se Cosentino avesse ucciso un passante a caso cosa avrebbe titolato il Giornale? Forse “Magistrato comunista incastra Cosentino morendogli vicino”.

Comunque onde evitare altre buffonate in Campania, visto che non se ne può più, perche PD e PDL non si alleano (stavolta alla luce del sole però) e decidono una candidatura unica per tutti e due , magari scavando scavando riescono a trovare due onesti da candidare alla regione e alla città di Napoli. Noi napoletani potremmo contribuire inviando un dizionario con evidenziato la parola “onesto”, visto che hanno difficoltà a capirla.

Rutelli se ne va. Speranze in casa PD, finalmente c’è una luce fuori dal tunnel, con l’uscita di Rutelli dal partito si può sperare ad un ritorno degli elettori perduti. Quello di Rutelli è il primo caso di assenza, che invece di creare, riempie un vuoto, dato che Rutelli stesso è un vuoto deambulante. Non si è mai vista un a persona così priva di idee, argomentare con tanta passione. Rutelli è stato capace di perdere le elezioni contro Alemanno, un uomo che vorrebbe tanto essere fascista ma deve controllarsi quotidianamente, c’è gente che lo ha visto perdere conto un portaombrelli, ma lì però non cera partita: il portaombrelli era un intellettuale. Di Rutelli non si ricorda niente di particolare nessuna battaglia politica, niente. Adesso fonderà un partito con Casini forse, ha già portato con se dal PD un sacco di nomi conosciuti, ma non si sa da chi, tipo: Franco Bruno, Carlo Gustavino, Massimo Calgaro, Cristano Magioglio, il pupazzo Uan, i tre porcelli, Qui e Quo (Qua resta nel PD). Brutte notizie nel PD la Binetti purtroppo resta.

Giovanardi. Ah..Giovanardi un nome un programma, mancava da tempo una delle sue cazzate, finalmente ne ha sparata una clamorosa. Pur di difendere i poliziotti colpevoli del massacro a Stefano Cucchi, accusa il morto di tutto, bel gesto complimenti.. Ma Giovanardi non è nuovo a queste cose, già nel 2006 aveva difeso i carabinieri protagonisti di un pestaggio ai danni di un marocchino arrestato. Comunque da Giovanardi te lo aspetti, con quella faccia da segaiolo beccato dalla mamma, per lui tutto quello che fanno gli altri nella vita (e che non ha fatto lui) è sbagliato ed è reato, lui non ha fatto mai un cazzo…quindi.

Immunità. Come al solito il problema principale del governo è salvare Puffo Puttaniere dal carcere. La missione sarebbe facile, basterebbe non commettere reati, ma Puffo non ci riesce è più forte di lui quindi non se ne parla. Adesso si chiama “processi veloci”  la legge per salvare Puffo, ma se la chiamassimo “inculata lampo” forse capiremmo meglio. Comunque è da segnalare l’intervento di Bocchino, un uomo molto utile alla politica soprrattutto quando non la fa. Egli, al Tg2 due sere fa, in pratica dice chiaramente : “bisogna fare una legge per salvare il presidente del consiglio”. Viva la sincerità.


TUTTO NORMALE.

Informazione 23/11/2008


Qualche giorno fa il direttore del tg di La7 definisce normale l’aiuto che Latorre da al suo oppositore Bocchino, con in studio Polito, il direttore dell’anonimo Riformista, il quale gaudente confermava, che male c’è. C’è lo vedete voi Enrico Berlinguer, del PCI, suggerire ad Andreotti, della DC, come opporsi ad una sua stessa azione ?

Villari ritiene normale occupare Il posto in vigilanza Rai, mettendosi contro il suo ex partito e relativo alleato. Anzi si dice pronto a lavorare. In pratica ora abbiamo una carica, che spettava essere nominata dall’opposizione, invece è stata scelta dal governo pescando nell’opposizione. Ma essendo ora Villari un espulso, quindi non più appartenente all’opposizione pd-idv ma indipendente, come la mettiamo ?

L’unica cosa che, dal mio punto di vista è normale, è la normale attaccatura di Villari al suo incarico, avete mai visto un democristiano (o ex) rinunciare ad una poltrona? Giustamente il nostro si è fatto consigliare anche da Mastella…..chi va con lo zoppo…


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permalink | inviato da Liberazona il 23/11/2008 alle 3:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

OPPOSIZIONE A CHI ?!?!

Satira di difesa 2 17/11/2008

Finalmente chi riteneva che il PD facesse opposizione ha avuto la definitiva conferma che da quelle parti “opposizione” è una parola sconosciuta ai più. Bisognava già capirlo dalla vittoria ottenuta, almeno secondo l’AstrattoWalter, nel caso della legge Alfano. Harry Sfotter Franceschini era gioioso per una vittoria del dialogo. Cioè il NanodelleLibertà(sue) ottiene l’immunità, ma loro hanno vinto……bah.

Latorre colpisce ancora dopo le telefonate Unipol a Consorte, il nostro eroe viene beccato mentre mette le parole in bocca a Bocchino cioè il suo oppositore, il quale nonostante il cognome con la bocca non se la cava bene. In pratica si scopre il segreto di Pulcinella, cioè la candidatura di Orlando alla vigilanza Rai stava sui coglioni anche al PD. Evviva il dialogo quindi. Almeno adesso sappiamo con certezza cosa c’è nel loft: un branco di commedianti.

Altra iniziativa del PD giusto per parlare di libertà, continua la marcia parlamentare della legge Levi\Veltroni sui blog. In pratica equiparano il blog ad un giornale e se un adolescente vuole avere un blog che parla delle sue cose, deve avere come direttore un giornalista iscritto all’albo. C’è lo vedete voi l’UntuosoVespa mentre parla di Moccia o mette dei TVB negli articoli, che schifo. Insomma della serie : Siamo per le libertà (nostre).

Intanto continua il bombardamento mediatico da parte del governo, uno dei suoi migliori cazzari il Brunettolo (l’ottavo dei sette nani), il quale disserta sul suo lavoro fatto sin ora, del quale non abbiamo ancora traccia. Ci aggiorna sulla sua guerra ai fannulloni, non menzionando i suoi colleghi parlamentari molti tra ministri e vari hanno accumulato quasi il 90% di assenze durante le votazioni. Ma alla fine chiude sparando a zero sui fannulloni, che ha sua detta sono tutti di sinistra.

Insomma riassumendo tra Brunettolo e il NanodelleLibertà(sue) quelli di sinistra sono : coglioni, antidemocratici, e adesso anche fannulloni. Il fatto che poi certe critiche vengano da Brunettolo fa ridere. Quello che in un passato recente era il consulente economico del PSI di Craxi, cioè consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Ebbene adesso costui è in prima linea nella battaglia etica per una buona amministrazione pubblica, cioè la stessa che anche il PSI ha farcito di raccomandati.

Insomma cose da pazzi, o meglio cose da Italia.