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NON SONO RAZZISTA, E’ LUI CHE E’ NEGRO.

Satira di difesa 10/11/2008

Dopo una bella settimana di vacanza uno pensa di trovare qualcosa di diverso negli ambienti che frequenta di solito, non dico grossi cambiamenti, ma piccole modifiche. Invece niente, anzi qualche cambiamento si, ma in peggio. Il governo del NanodelleLibertà, ovvero i Dilettanti allo Sbaraglio, ha collezionato altre figure di merda, da incollare al già ricco e triste album delle figuracce, che Silvietto nostro, con tenacia e costanza accumula.

In una sola settimana il nostro triste premier Sbirulino si fa subito amico Obama, con una battutaccia razzista e stupida, quasi più stupida di quella che disse qualche settimana fa a Washington. “Bush è stato un grande presidente” è grossa, considerando che forse Bush junior come impopolarità raggiungerà i livelli di Nixon. Probabilmente il nostrom premier dovrebbe smettere di frequentare il bagaglino, almeno l’umorismo migliorerà.

Come se non bastasse il nostro premier, in uno dei sui soliti deliri di onnipotenza, tipici di quando prende il solito viagra, manda affanculo tutti quelli che osano criticarlo e da anche la laurea di coglione. Senza preoccuparsi del conflitto d’interesse, visto che i “coglioni” erano, secondo lui, quelli che votavano a sinistra. Atteniamo chiarimenti.

Comunque nessuno dei Dilettanti allo Sbaraglio voleva sfigurare, anche loro ci tengono a fare la loro figuraccia e se possibile internazionale, si sa viene meglio. C’era addirittura chi aveva anticipato il premier come NeuroneGasparri, il quale definì una probabile vittoria di Obama come una vittorua di Al Qaeda. Una cosetta soft insomma, tanto per gradire.

I telegiornali poi iniziano la loro bagarre di interviste, con lo scopo di far diventare quello l’unico argomento nazionale. Magari alla gente interesserebbe sapere che il Senato ha cancellato il referendum del 1987 sul nucleare, oppure sulla bidonata targata CAI, ma invece il telespettatore italiano si ritrova quelle facce da stupratori di verità di Cicchitto (che non direbbe la verità neanche se torturassero la madre), NeuroneGasparri e Bonaiuti ancora umido di saliva.

Tutti a dire la solita tiritera cioè : Sbirulino non voleva dire ciò che ha detto, ma ha detto ciò che voleva dire solo per simpatia verso Obama, ma l’opposizione comunista ha deformato quello che ha detto facendo apparire come se avesse detto una cosa che non ha detto come se l’avesse detta per razzismo, purtroppo i giornali e i microfoni sono sempre tutti contro il nostro supremo. Questi comusti che sono lì tutto il giorno ad aspettare che il premier dichiari qualcosa e subito scattano nella disinformazione appena il supremo finisce la puttanata etc.etc.