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SILVIO IL BREVE.

Satira di difesa 22/1/2010


L'inculata lampo..ehm pardon il processo breve è passato, la norma che da la scadenza ai processi, in pratica o si arriva a sentenza definitiva in sei anni o ciccia si prescrive tutto, ovviamente il tutto senza dare niente alla giustizia per velocizzare i processi. Il nostro presidente del consiglio Silvio il Breve per un puro caso, se siete Ghedini ci potete credere, avrà beneficio per qualche processo per se e per i Mills, dato che la norma è schifosamente retroattiva. Ovviamente un coro di no dal Partito Della Libertà su Cauzione, la norma serve per velocizzare la giustizia secondo loro, infatti sarà talmente veloce che quasi non c'è sfizio di commettere dei reati.

A difendere a spada tratta questa legge c'è anche quel fine legislatore di Neurone Gasparri, il quale ad Annozero tentava in tutti i modi di far capire questa legge, ma dimostrava solamente di non aver capito un emerito cazzo neanche lui, eppure per fargliela capire i suoi gli avevano fatto una versione a fumetti, ma niente con Maurizio è sempre così, d'altronde la legge sul Rinale Terrestre insegna. A fine trasmissione gli danno la banana, comunque meritata, e lo fanno tornare nella sua gabbietta a riposare per nuove esaltanti cazzate da esternare.

Comunque a questo governo di menti fuori norma è piaciuto il concetto del processo breve, e quindi cercano di esportarlo anche in altri campi :

Treno Breve. Si chiama così l'iniziativa del ministro dei trasporti Mattioli, egli l'ha illustrata alla scuola quadri del PDL, altro non è che un ex casa chiusa di Lambrate la quale ha cambiato solo nome ma non abitudini. In pratica l'idea consiste : “se l'Eurostar da Milano a Bologna ci mette quattro ore, ora per legge ce ne mette due. Se sgarra i passeggeri saranno dirottati nel più vicino campo rom, bastonati da rondisti depressi, e espulsi dal paese per non far girare la voce su quello che succede ai treni in ritardo. Ufficialmente a Bologna il treno risulterà arrivato, la gente salirà su un treno che non c'è, ma per la prima volta pulito. Ogni tanto, per far contenti i rondisti, l'eurostar sarà sostituito con un treno a vapore ”.

Appalto Breve. Visto le lungaggini burocratiche per costruire le grandi opere e il nucleare, si è messa in campo questa proposta : sarà fatta la regolare gara d'appalto truccata, compreso giro di mazzette, ma per fare contenti chi è contro il nucleare e il ponte sullo stretto, l'opera non sarà mai costruita, tutti felici e contenti.

Istruzione Breve. Il nostro ministro dell'istruzione Gelmini, donna che ha un grande cervello, ma lo lascia sempre nel comodino, ha pensato ad un provvedimento il quale accorci gli anni di scuola, elementari medie e superiori, in tre anni. La legge farà risparmiare un sacco di soldi allo Stato, certo chi si oppone dice che tre anni non bastano per formare le future classi dirigenti, ma a sbugiardarli è bastato fargli l'esempio di Lupi e Gasparri, se loro ce l'hanno fatta in diciotto anni di studi, una persona normale in tre anni ce la fa.


QUEL CLANDESTINO DI CRISTO.

Satira di difesa 26/11/2009

C'è la realtà e c'è la politica dei politicanti, la quale sembra provenire da un altro mondo tipo Topolinia o Paperopoli non si sa. Nel mondo reale c'è la crisi economica le piccole e medie aziende chiudono, le grandi tipo la Fiat ne approfittano per chiudere in Italia le fabbriche, i disoccupati aumentano e la cassa integrazione non basta, le case vengono tolte a chi non può più pagare il mutuo, in tutto questo vediamo la nostra politica di cosa si occupa.

Processo breve. Come ho già detto chiamare questa ghedinata “processo breve” significa fare il gioco del Nano delle Libertà(sue), chiamiamolo “inculata lampo” la gente capisce. Zenigata Alfano si arrabatta in spiegazioni insensate, l'opposizione basta solamente che dica :”questa legge mette una scadenza ai processi senza dare gli strumenti per velocizzarli veramente” , ma non lo fa e non chiarisce la cosa ai cittadini. Le statistiche dicono che gli italiani non vogliono leggi salva-Nano, ma Zenigata Alfano pur di giustificare questa legge è disposto a fare di tutto, voci affermano che per fregare la gente la voglia chiamare “legge Alfano-Perry Mason”. E comunque abbiamo visto come si muove il governo sulla giustizia, arriva la richiesta di arresto per Cosentino, ma loro la bloccano.

White Christmas. Belle parole inglesi per un orrore italiano, a Coccaglio in provincia di Brescia queste parole significano “natale di razza bianca”, il sindaco leghista Claretti andrà casa casa per sgominare clandestini. La mamma dei coglioni è sempre incinta e sforna leghisti, dopo quest'iniziativa quel clandestino extracomunitario di Gesù è sceso dalla croce e se ne andato da scuole e chiese, le sue ultime parole sono state “Non perdonarli, sono degli stronzi”.

Pausa pranzo. Gianfranco Rotondi si è fatto sentire, era l'unico esponente del governo che non aveva ancora detto una puttanata dall'inizio della legislatura, si è riscattato subito. Per il nostro eroe il problema del lavoro in Italia è la pausa pranzo, detto da uno che fa il “ministro per l'attuazione del programma” (cioè?) è uno spettacolo, ormai le offese ai lavoratori sono quotidiane, soprattutto da chi non ha idea di cosa sia lavorare.

Acqua privata. Altra legge che aiuta la gente è la privatizzazione dell'acqua, non fate così ne avevate tutti bisogno, la pagavamo troppo poco vuoi mettere invece pagarla di più, chi non può pagare pazienza berrà urina, che è comunque buona piena di zuccheri la consiglio a tutti soprattutto a chi fa attività fisica. E' fantastico come questo governo vada fottutamente contro mano rispetto al resto del globo terraqueo, noi siamo così, siamo quelli che vogliono entrare dall'uscita e continuiamo ad andare avanti nonostante la folla umana che ci investe. In Bolivia privatizzano nel 2000 e dopo pochi mesi sono costretti a rifarla pubblica a causa delle bollette troppo alte, la gente era disperata e indebitata. A Parigi stanno facendo lo stesso, ma noi siamo ricchi non abbiamo questi problemi.


PS Draghi al governo: «Al Sud ritardi allarmanti la criminalità blocca l'economia» (corriere della sera) uee buongiorno e benvenuto in Italia.

Lo Stato era stato.

Satira di difesa 6/7/2009

Sono tempi strani, oggi per definire un concetto, usiamo parole che hanno il significato opposto, o comunque ignoto, a quello che realmente il concetto esprime. Tarantini invece di chiamarlo pappone, lo si chiama “imprenditore”. Ciuffone, il nostro vizioso premier, invece di chiamarlo puttaniere, lo si chiama “utilizzatore finale”. Infine la D’Addario la si chiama escort, quando fin poco tempo fa la si sarebbe chiamata prostituta (e mi limito).

 

E così via,  i passeggeri dei voli di Stato, cioè i bancali di figa aviotrasportata per la penisola , vengono fatti passare per intrattenimento istituzionale, addirittura Neurone Gasparri passa per un politico capace. Quindi è logico non meravigliarsi se un decreto, che aumenterà l’insicurezza dei cittadini, venga chiamato “sicurezza”. E’ la stessa tecnica che usavano i nazisti per i campi di sterminio, infatti li chiamavano “campi della gioventù”.

 

Rondaaa Su Rondaaa. Via libera alle ronde, in pratica lo Stato alza bandiera bianca dice ai cittadini di organizzarsi da soli, limitandosi a sovvenzionare il tutto. Voi penserete :” Ma se lo Stato quei soldi li desse alla polizia per comprare la benzina o assumere più agenti non sarebbe meglio?”, il guaio è che voi siete sani di mente, loro no. L’altro pericolo è che questi gruppi di deficienti vestiti da carnevale aumenterà i pericoli o i falsi allarmi, per non parlare dell’odio razziale. Se dei vigili urbani di Parma, che si suppone siano addestrati, scambiano un ragazzo di colore per un rapinatore e lo manganellano a sangue, cosa possono combinare alcuni di questi ebeti che vanno in giro vestiti da nazisti ?

 

Reato di Clandestinità. Altro capolavoro di demenza delle nostre menti a perdere, il reato di clandestinità, gli stranieri che si trovano nel nostro paese e non hanno un lavoro regolare (causa anche della demenzialità della legge Bossi-Fini, cioè puoi venire a cercare lavoro in Italia solo se già ce l’hai) saranno accusati di questo reato e quindi sottoposti a processo e incarcerati. La logica dice : “se proprio devi essere razzista, quindi non vuoi gli stranieri, cacciali!” ma loro no, dato che i soldi ci escono dalle orecchie e le nostre carceri sono vuote hanno deciso bene di riempire i tribunali di processi inutili. Il tutto per un reato assurdo e che difficilmente sarà applicabile, si calcola che le sole badanti abusive siano 600mila, dove le mettiamo? Avremmo gia problemi solo se riuscissimo a prenderne la metà. Quindi è tutta fuffa.

 

Intercettazioni. Questa è la ciliegina finale su una torta di sterco. Da un lato si grida alla sicurezza della pena e con questa norma si garantisce l’impunibilità. Come per la Bossi-Fini anche qui c’è il giochino schizofrenico. Questi sopraffini pensatori, eccelsi scopritori di acqua calda, utili quanto una scalda chiodi, hanno pensato : Si potrà intercettare solo con “evidenti prove di colpevolezza”, si non siete pazzi avete capito bene. L’intercettazione, che serve per scoprire prove di colpevolezza, si potrà utilizzare solo se già hai le prove della colpevolezza della persona, quindi di fatto non sarà mai usato, perché le prove o ce le hai già, quindi intercettare è inutile, oppure non hai prove ma non puoi intercettare per avere prove perché per farlo ti servono già. Il tutto imbavagliando la stampa impedendo di pubblicare qualsiasi cosa inerente all'indagine. Quindi i neo Aldo,Giovanni e Giacomo cioè Maroni,Alfano e Ghedini, quando hanno scritto questa legge, o ci volevano dimostrare di essere pazzi oppure di essere criminali.

 

 

Ma mentre gli sparuti neuroni dei tre sopraccitati si prendevano a botte, l’Utilizzatore Finale è stato un po’ in giro nell’ultima settimana, la mattina andava a ballare a Napoli il pomeriggio passeggiatina a Viareggio per visitare l’ultima strage. In entrambi i casi contestazioni quindi Ciuffone fuggiva col parrucchino tra le gambe. Peccato perché s’era portato appresso anche l’Inutile Sacconi, gliela aveva promesso dopo l’Aquila “alla prossima strage ti porto anche a te” pensava così di aumentare la sua popolarità  nei sondaggi, peccato.

 

Intanto tra una scossa e l’altra continua la mesa in sicurezza del G8. Rispetto a Genova nel 2001 stavolta la polizia è più pronta, cominceranno a manganellare già all’ingresso in Italia dei manifestanti, si stanno allestendo aree apposta negli aeroporti, chiedere ai vicentini. Che dire : lo Stato era stato.

NOTIZIE FOTOCOPIA.

Informazione 7/9/2008



A volte mi domando a cosa serve leggere tanti giornali diversi, dato che sembrano essere tutti uguali, sia nel riportare le notizie, sia nel non spiegarle alla gente, insomma un “copia e incolla” delle agenzie di stampa, notizie fotocopia. Per fortuna però ci sono quei giornalisti che si differenziano e fanno in modo che i quotidiani per i quali scrivono si differenzino almeno un po’. I nomi si conoscono da Travaglio a Saverio Lodato, passando per Gomez, Rizzo e Stella etc.etc.

Se si analizza la giornata di oggi ad esempio, dai siti dei quotidiani, si vede che: In tutti o quasi c’è il monito del papa, il quale si augura: "Servono politici cattolici che siano competenti e rigorosi". Detto dalla Chiesa Cattolica, che è la stessa che appoggia i condannati con doppia o tripla famiglia dell’UDC o di Forza Italia, è tutto da ridere. Ecco un commentino che ricordi queste cose a sua santità non c’è, zero.

Altra notizia lo sfogo dell’AstrattoWalter, leader del PD il primo partito entità d’Italia. Tutti scrivono dei suoi rimproveri a Parisi e Di Pietro, riportano le sue dichiarazioni da leader. Tutti omettono che l’uomo che si vuole differenziare dal NanoinLibertà, si fa intervistare da Mentana, uno dei migliori servi del Nano. Per di più a casa sua durante la festa del suo partito, il quale dopo anche l’intervento di Bossi è sempre di più un porto di mare aperto al primo fesso che passa.

Altra notizia riportata da tutti i quotidiani è quella dei braccialetti elettronici ai detenuti. Questa “innovativa” proposta di Alfano ormai è un cult, che ogni tanto si ripropone come la peperonata di notte. L’incredibilmente nostro ministro della giustizia vuole applicare il braccialetto elettronico per i detenuti che devono scontare una pena inferiore o residuale pari a due anni. Se andate alla ricerca di qualche commento che ci spieghi meglio la situazione o la sua vera utilità state freschi. L’ultimo a proporre la sperimentazione fu Enzo Bianco, dal ’99 al 2001 ministro dell’interno del centro-sinistra, si era partiti con tutti i buoni propositi, per poi abbandonare il tutto. Totale della spesa 140 milioni di euro. E grazie.

Possibile che le notizie siano cosi fotocopiate , nessun commento sul fatto che forse sarebbe meglio spendere soldi non in queste tecnologie morte, ma nella costruzione delle carceri o nella ultimazione delle tante carceri, costruite ed abbandonate, disseminate sul nostro territorio. Negli altri paesi questo genere di tecnologie del braccialetto o simili si usano per controllare il detenuto dentro la prigione, ed ormai sono superate da tecnologie più raffinate.

In realtà questa iniziativa ha come l’unico obbiettivo quello di dare una possibilità in più alla nostra classe dirigente di poter evitare la galera. I reati che affliggono i nostri dirigenti sono la corruzione, l’aggiotaggio, il falso in bilancio. Tutti reati, i quali grazie a bravi avvocati, riescono ad avere una pena massima di due anni….ops. Quindi vedremo i Tanzi e Previti del futuro, con la loro bella cavigliera, andare a parlare di etica politica in giro.

Insomma queste notizie fotocopia servono esclusivamente a coprire le notizie vere. Anche quelle più banali. Ad esempio grazie al fondamentale sito “Italia dall’estero”, riusciamo a sapere delle critiche che piovono sul governo in materia di cultura. In questi mesi quotidiani svizzeri, irlandesi o svedesi, criticano alcune scelte di governo sulla cultura, lo stato di Pompei, la svendita dei monumenti o simili. Oppure le critiche che fanno al nostro ministro poeta Bingo Bondi, sempre presente dove c’è una figura di merda, BingoBondi ci tiene sempre a mostrare la sua incompetenza come ministro della cultura. I giornali esteri lo sottolineano i nostri lo coprono.

Gli articoli di "Italia dall'estero" : 1, 2, 3.

POMPINITION !

Satira di difesa 2 16/7/2008


Pubblico la trascrizione di un intercettazione ambientale. Questa intercettazione è stata fatta nell’ufficio del Presidente del Consiglio di un paese, che per ovvie ragioni legate alla privacy, non posso nominare. Diciamo che si tratta di una penisola bagnata dal Mediterraneo, di più non posso dire. Dato che non è possibile fare il nome del premier, lo chiamerò Mr.B.. Nell’intercettazione sembra che vengano confermate le voci sui piaceri sessuali che MrB. chiederebbe in cambio di ministeri. Infatti sembra che durante l’intercettazione un noto personaggio pubblico, divenuto successivamente capo di un ministero ( quindi lo chiamerò M), stia eseguendo un servizzietto orale in cambio dell’incarico.

Ufficio del premier 20 aprile 2008.

MrB : << Ecco così, tieni bene aperta la bocca, consentimi >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Sai non è la prima volta che mi faccio fare questi servizi, prima lo facevo, insieme a Marcello, in cambio di un posto a “Drive In”>>

M :<< Mmmhh ?>>

MrB : << Eh si ! adesso invece mi faccio fare pompini in cambio di un ministero, e il tutto grazie al magico viagra, io e Marcello ne consumiamo tanto, va a comprarcelo Emilio travestito da Cossutta>>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmm si cribio ! si vede che ci sai fare con la lingua! >>

M : << Mmmhh !!!!>>

MrB : << Te li meriti tutti i complimenti, comunque è un buon periodo ancora qualche leggina qua e la e sono a posto>>

M :<< Mmmhh>>

MrB : << Il ministro della giustizia….coso lì…come si chiama…quello che sembra il clone brutto di Freddy Krueger…quello semi pelato!>>

M : << Mmmehh ??>>

MrB : << Esatto Angelo!, dicevo..quello lì mi deve firmare una decina di decreti e ddl scritti da quell’avvoltoio di Ghedini e poi è fatta, non i tocca più nessuno >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Si ho messo anche quella leggina per permettere alla segretaria del premier di avere immunità totale a vita anche a fine mandato del premier stesso >>

M : << Mmmhh?>>

MrB : << Sai dopo che quella cretina ha messo sotto quindici pedoni in piazza del Duomo, non s’era accorta che era in ztl, che scema….ma bona però ! >>.

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmsi sto venendo metti bene la faccia, cosìììììì ahhhh! Adesso sono pronto per la riunione. Signorina [MrB si rivolge alla segretaria tramite l’interfono, ndr] può far entrare Putin adesso >>

MrB : << Sandro puoi andare adesso, sarai ministro della cultura>>

M : <<Grazie !>>

Sandro Bondi, pulendosi la bocca, esce dalla stanza salutando Putin.

Fine Trascrizione.

UN PO’ PIRATA, UN PO’ PUTTANIERE.

Satira di difesa 2 7/7/2008


"Tutti sanno che Berlusconi un po' è perseguitato, un po' è coglione. Per parlare di certe cose al telefono...".

La frase di Bossi può essere un riassunto su come è visto il nostro premier dalla casta. “Si è vero che lo perseguitano, però anche lui…” “ è un bravo ragazzo, ma che caratteraccio.” insomma si adottano quelle frasi di circostanza volte a giustificare il NanoinLibertà. Nessuno del Pdl-lega ha alzato la voce per indignarsi, contro Ciuffone ovviamente, contro i magistrati però quello si e come.

Questa è la forza del nostro premier, zittire i suoi senza neanche bisogno di dirlo, dato che col tempo la qualità dei candidati è notevolmente peggiorata, ora infatti ci sono dei maggiordomi che non dicono “no” e si fanno passare davanti agli occhi le schifezze più lerce, spacciandole per leggi. E così succede che colui che già aveva messo su una compravendita di senatori di sinistra, in cambio di lavoro in RAI per le loro zoccole, colui che “provina” le sue ministre a braghe calate. Ebbene costui passa per il perseguitato e nessuno, o quasi, gli chiede di dimettersi, dato che ha fatto del parlamento un puttanaio, con buona pace delle femministe.

Il PD non dà risposta, come al solito, non può permettersi di parlare e probabilmente per evitare l’attacco alla magistratura accatterà il Lodo Schif(oso)ani 2. Non potranno dire niente visto che il primo lodo è stato scritto a quattro mani col compagno Maccanico. In pratica ci troviamo nella solita situazione il NanoinLibertà spara 100, i sinistri gli vogliono dare 30, e così Ciuffone ottiene 80 col “dialogo”.

Ecco questa è un’altra parola chiave “dialogo”, non bisogna interromperlo per carità, anche se uno dei dialoganti ti prende a calci nelle palle. Anche se, la butto lì, ci trovassimo dinanzi al neo Mussolini, facciamolo comandare….ma dialogando.


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permalink | inviato da Liberazona il 7/7/2008 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

IL REGIME NANISTA.

Informazione 17/6/2008



Giusto per chiarire due cosette, visto il momento di confusione, cerchiamo ci capire chi è “il cattivo” o il “cosa è normale”. Dato che assistiamo ad una totale rovescio dei fatti, ad esempio vediamo un buffone qualsiasi alla Chiambretti dare dell’Hitler a Beppe Grillo, così senza fornire una buona motivazione, ma solo per una “somiglianza di voce”. Hitel era un dittatore Grillo è un comico che ha deciso di far qualcosa di socialmente utile, può essere giusta o meno, ma avviene in totale legalità.

Ma gli esempi sono tanti e ormai non si contano più, il guaio del virus del berluisconismo è proprio questo : la facilità della propagazione, che ha colpito tutte le categorie. Ha deformato la realtà, creandone un’altra che è opposta alla normalità. Il guaio è che anche la sinistra è berlusconizzata. In questa realtà al contrario i nemici del popolo sono i magistrati che scoprono i reati, e non i soggetti che li compiono. Oppure in questa realtà chi dovrebbe risolvere i problemi, legati alla politica o ad altri settori, è lo stesso che li ha causati. In questa realtà i nemici della collettività sono i cittadini che protestano contro una discarica su una falda acquifera, e non chi per anni ha lucrato sulla cattiva gestione dei rifiuti.

Liberarsi dal berlusconismo ci costerà caro, sarà peggio del fascismo. Questi giorni sono un esempio chiaro. Succede che con un disegno di legge vergognoso in due mosse si ottiene il rinvio dei processi fino al 2002 (guarda caso c’è anche quello del NanoinLibertà ) e inoltre si imbavaglia la stampa , impedendole di parlare delle indagini della magistratura, impedendo la pubblicazione delle intercettazioni fino all’inizio del processo. Una cagata in parte bipartizan (l’Astratto Walter su una parte era d’accordo) che impedisce ai cittadini di essere informati, i processi sui furbetti del quartierino o su Moggi non sono ancora iniziati. Impedirebbero alla gente di sapere cosa accade al Macello S.Rita, così magari ignari di tutto i cittadini continuerebbero a ricoverarsi lì, impedendo di fatto di far bloccare la strage.

A parte molti giornalisti della carta stampata, non c’è stata molta mobilitazione di coloro interessati ad informare i cittadini. In televisione poi neanche a parlarne, alla notizia vengono dati pochi minuti se non secondi, un esempio è il tg2. Oppure come il tg di la7, il direttore Petoso (Piroso per gli amici) ha ritenuto opportuno inserire nella copertina del tg la vicenda di corna di un carabiniere, per dire questa è informazione. Insomma la tv ,che di fatto è l’unica fonte di informazione per milioni di italiani, essendo berlusconizzata non parlerà mai in modo chiaro della gravità di ciò che accade.

Come non spiegherà mai la pericolosità nel dare all’esercito il controllo delle città, cosa che ricorda gli inizi delle dittature. Manca solo la frase da dire al popolo tipo : “Rinunciate a un po’ di libertà per la sicurezza“ e il gioco è fatto. Non dimentichiamo che Hitler, tanto caro a Chiambretti, ha iniziato a togliere i primi diritti costituzionali con un decreto legge nel febbraio del 1933 ( il “Decreto dell'incendio del Reichstag"). Mussolini, il Duce non la nipote scema, con le leggi fascistissime del 1925-’26 fa altrettanto, abolendo anche lo sciopero.

Questo governo in poco più di un mese si sta impegnando nel fare altrettanto, non dimentichiamo che ha già abolito il diritto a manifestare, e si riparla di un Lodo Schifani 2 ( immunità per le alte cariche Ciuffone compreso), scusate la volgarità mi è scappato un Schifani.

Insomma assistiamo al nascere di un regime, dopo il fascismo arriva il Nanismo.



P.S.   Ho aderito all'iniziativa "Arrestateci Tutti" promossa sia da Travaglio che da Di Pietro, se vi interessa la liberta d'informazione.....


NON E’ CATTIVO, SONO GLI ITALIANI CHE LO CHIEDONO.

Satira di difesa 2 14/6/2008

Se veramente è cambiato in qualcosa il Nanodellelibertà(sue) di sicuro non è diventato uno statista, come molti giornalisti o pseudo tali affermano, è cambiato il modo di dire le solite castronerie. Infatti prima le diceva a titolo personale, adesso parla a nome del popolo italiano, il quale esterrefatto commenta “ma chi cazzo ti ha chiesto niente”.

E’ successo questo alla conferenza stampa, conferenza sempre molto libera soprattutto dalle domande dei giornalisti, per la presentazione del ddl sulle intercettazioni. La tesi, oltre a quella del << lo vogliono gli italiani>>, è sulla privacy che, a detta del presunto ministro Alfano, viene continuamente violata. In pratica è diventata un “emergenza nazionale” il solito problema personale del Nanoinlibertà, il gioco è sempre lo stesso, da anni, si bombarda catodicamente il popolo con l’ennesimo attacco della magistratura alla libertà, si dice alla gente che “gli italiani sono tutti intercettati”, così come se nulla fosse si sparano stronzate via etere.

La mossa successiva è quella di “drammatizzare” dicendo di voler fare un provvedimento sfacciatamente anticostituzionale o comunque impossibile ( tipo limitare l’uso delle intercettazioni solo a pochi reati). In più mettici la solita opposizione dell’AstrattoWalter che strilla a vuoto “regime” ed il gioco è fatto, alla fine il Nanoinlibertà ottiene “col dialogo” la solita leggina salva-chiappe, è potrà dire che gli viene impedito di lavorare. La solita solfa insomma alla faccia del cambiamento, una cosa però è cambiata aver spacciato la cosa come “su richiesta degli italiani”, ovviamente lui non conosce tutti gli italiani ma solo i suoi amici che guarda caso sono soliti compiere illegalità.

Mi sono infiltrato in una riunione segreta a Palazzo Grazioli, dove Ciuffone sta definendo le prossime mosse del governo, tra un mezzo busto del Duce ed uno di Mangano riporto quello che << gli italiani gli chiedono>>:

IL PONTE. Alla fine si farà gli italiani lo vogliono, il ponte che da Messina và a Cagliari e finisce a Genova, in campata unica, sa da fare. Non sapete quanti italiani ne hanno bisogno, quanti milioni di genovesi vanno a Messina fermandosi prima a Cagliari. Bisogna ultimarlo assolutamente per il 2010, al costo di spremere i soldi agli evasori fiscali, cioè : i lavavetri.

ALITALIA. Ciuffone risponde al coro dei milioni di dipendenti Altalia, che tutti i giorni fanno una sorta di via crucis ad Arcore, accoglie la loro richiesta e decide di prendersi la compagnia di bandiera a 0 euro come chiesto dai dipendenti stessi. Le hostess saranno sostituite da tutto il sottobosco televisivo di Mediaset e Rai che non trova posto in tv. Previste quindi vendite a bordo gestite da Mastrota e dalla Rossetti, inoltre, dato che non si sa più dove metterlo, Vittorio Sgarbi farà dei monologhi sulla “storia d’Italia secondo me” con rivelazioni choc tipo l’omosessualità di Garibaldi e Di Pietro feticista. Previsto un kit “suicidio facile” per i passeggeri.

Cacchio mi hanno scoperto devo scappare, brandisco la lingua del FidoFede come una spada per farmi largo, poi approfitto della solita posizione a zerbino di BingoBondi per saltargli sopra e uscire dalla finestra.

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA.

Satira di difesa 2 9/5/2008



E la squadra è fatta, gli uomini e le donne di governo sono pronti, appena dopo il giuramento il Nanodellelibertà(sue) neo premier si è raccomandato a rilasciare “dichiarazioni sobrie” alla stampa, al che i neo ministri, voltatisi verso lui, con sguardo ironico sembravano dire “guarda da che pulpito viene la predica”. Ultimo saluto al premier uscente Prodi, il quale gli ha raccomandato di continuare la lotta all’evasione…poverino si illude ancora, e crede ancora nella buona fede del Ciuffone….incredibile !

Il motto per la scelta dei ministri è stato “squadra che vince non si cambia”, da vero uomo di calcio Ciuffone si mostra coerente. E’ vero che ci sono facce nuove nel governo, ma il criterio di scelta resta purtroppo sempre lo stesso, già visto nel precedente governo del Ciuffone, e cioè la cialtroneria (utile anche per poter ricattare gli stessi ministri).

Già con la nomina di Schifio (Schifani) a presidente del senato si era capito l’andazzo, e che addirittura si sarebbe rimpianto l’ultimo governo del Nano. Infatti Schifio appena insediato fa subito un discorso antimafia, peccato che in passato, circa alla fine degli anni settanta, il futuro presidente del senato non disdegnava affatto i mafiosi tanto che era socio della Sicula Brokers insieme al futuro boss di Villabate Nino Mandalà e altri validi componenti di Cosanostra ( vedi “I Complici” di Gomez e Abbate).

La nomina di Schifio lascia sbigottiti e già faceva pensare al peggio quando avremmo parlato del ministero della giustizia. E infatti così è stato con Angelino Alfano alla giustizia, una persona in buona fede penserebbe ”ma non era meglio una persona più forte caratterialmente ?”, ma poi, vedendo la storia dell'uomo, capisce perché costui è stato messo lì, e cioè per dare un segnale di continuità con Pastella, l’ex ministro.

Infatti anche Angelino, come il Ceppalonico Statista, era stato ad un matrimonio di mafiosi ed esattamente quello della figlia del boss Croce Napoli, boss di Palma di Montechiaro(AG). Lì c’è stato un bacio, non quello degli sposi, ma proprio una bacio col boss, però Angelino dice di non sapere chi fosse l’individuo….ah i mafiosi questi sconosciuti. Incredibile proprio come Pastella, anche lui non sapeva chi fosse il mafioso Campanella (ex suo delfino all’Udeur), peccato che gli faceva da testimone di nozze e risulta poco credibile. Peraltro al matrimonio di Campanella l’altro testimone era Cuffaro (il mondo è schifosamente piccolo), al secolo TotòVasaVasa, ex governatore della Sicilia, dimessosi per la condanna legata alla mafia. Proprio in difesa di Cuffaro Angelino si è battuto più volte, perché si sa tutti i politici sotto processo per mafia sono innocenti “a prescindere”, come diceva il principe De Curtis. Quindi l’idea di come sarà amministrata la giustizia è chiara.

Il Nano ha pensato proprio a tutto, perché per ammazzare la giustizia non basta amministrarla male, ma devi anche distruggere le leggi, quindi il passo successivo era quello di creare un Ministero per la Semplificazione Legislativa e nominare ministro Calderoni (l’uomo che sussurrava alle scrofe), un medico che tratta le leggi…perfetto! già ministro delle riforme nel 2004, fa solo una riforma, quella della legge elettorale, e fa talmente schifo che lui stesso la definisce “porcata”, infatti la legge viene ricordata col nome “Porcellum”.

All’economia ritorna Tremonti, anche qui grasse risate, un uomo in continuo conflitto con se stesso, odia a morte i condoni, ma ne vara tanti, è un masochista. Nel 2004 il GerarcaFini chiese e ottenne le sue dimissioni a causa dei conti taroccati che aveva presentato all’Europa, ma cosa pretendete dall’ideatore della finanza creativa, infondo è carattere lui non lo fa neanche apposta.