.
Annunci online

CANE MORDE UOMO CHE MORDE GATTO.

Satira di difesa 23/4/2009

ABRUZZO – Ennesimo crollo, in mattinata e caduto l'ennesimo capello del Nano delle Libertà. Il premier seccato dall'ennesima dipartita si è presentato ai giornalisti con delle setole di scopa sulla testa.

SCIENZA – Scoperto il niente atomico! L'università di Oxford aveva dato questo annuncio, ma successivamente hanno dovuto smentire dopo essersi accorti che si trattava di Frattini in visita da loro.

BRACHINO – Il famoso conduttore televisivo, dopo aver offerto gelati pavoneggiandosi in diretta tv con una madre terremotata e il suo bambino, pare che abbia detto ad un altro terremotato “Dategli 20 euro per una camicia decente, questo pezzente mi rovina le immagini”.

AGRICOLTURA – Invasione di contadini negli studi di “Domenica In” tutti vogliono risparmiare sui concimi raccogliendo la merda che ha fatto Lorena Bianchetti, e tutta la redazione del programma, domenica scorsa.

ABRUZZO – Il Nano delle Libertà, saputo dell'incessante pioggia che ha allagato le tendopoli ha subito inviato, come aiuti, secchiello paletta e paperetta galleggiante e un esercito di bagnini. Bertolaso intanto avvisa il governo che non riesce più a trovare Brunetta, che era venuto in visita.

AAA CERCASI – Uomo maturo e colto, con vasta collezione di opere d'arte, che non può più permettersi, cerca al fine di collaborazione città alla quale fare da sindaco o presidente della provincia. Accetto anche poltrone europee, tinteggio muri, sgombero cantine, faccio lavori di idraulica, assisto disabili come Borghezio. Chiamare ad ore pasti Vittorio Sgarbi.

ORA I NOMI.

Informazione 11/4/2009

A quasi una settimana dalla tragedia abruzzese, la rabbia monta nel vedere crollare ospedali scuole ed edifici vari moderni. Ora fuori i nomi dei responsabili, tutti, dagli imprenditori ai progettisti, dagli assessori passando per i sindaci e ai politicanti vari che giocano sulla pelle della gente.


Fuori i nomi di tutti i responsabili delle tragedie italiane passate, delle attuali e di quelle che potrebbero accadere perché qualcuno ruba sul cemento della scuola del ponte del palazzo da costruire. Il passato, cioè la storia, non insegna o non vogliamo ascoltare, dallo scandalo del Vajont non abbiamo imparato niente, si è continuato a lucrare sulla salute della gente.


Ora i nomi dei responsabili, non si può più ignorare e far dimenticare a tutti. Se non si riesce a condannarli almeno si faccia in modo che non facciano più danni. Aziende come l'Impregilo quanti morti devono ancora fare prima che vengano fermate definitivamente ? E così tutti quelli che permettono a queste aziende di andare avanti. Da Napoli all'Aquila, da Torino ad Acireale, l'Italia non deve più essere unita per delle tragedie.

ARRIVANO I MORALISTI……

Satira di difesa 2 7/12/2008


Non entro nel merito della questione tra le procure di Catanzaro e Salerno, ma mi infilo, delicato come un trattore in una vetrina, sulla nuova “questione morale” che si sta scatenando tra i nostri politicanti.

 

Il primo da citare è lui il nostro premier, Ciuffone l’Arcoretano. L’ometto spara il solito chilo e mezzo di puttanate del tipo: "La questione morale? E' innegabile che ci sia, c'è assolutamente nel Pd". Ovviamente lui ne parla da esperto, in Forza Italia non c’è ne sono di questi problemi lì la moralità non sanno neanche cos’è. Inoltre fa questa dichiarazione a Pescara, durante la campagna elettorale  per la regione di Gianni Chiodi, che è lo stesso che fa degli spot televisivi dove invita i giovani abruzzesi a mandargli di curriculum, che poi dopo le elezioni si vedrà. Insomma è come sentire una merda dire “mi fai schifo” ad una cioccolata.

 

Anche l’InsulsoCasini entra nel merito della questione morale e addirittura fa un’autocritica alla politica (confondendola con i partiti) e chiude con una : “Non dobbiamo ripercorrere le strade del passato, evitando gli sbagli già fatti”. Forse il nostro ha dimenticato che nel suo partito c’è VasaVasa Cuffaro, un uomo che festeggia le condanne con i cannoli. Inoltre il segretario dll’UDC è Cesa, reo confesso di tangenti  il resto del partito non sta meglio visto che molti dei suoi iscritti sono molto gettonati nelle procure della repubblica.

 

Al club “La faccia come il culo” non  poteva non inscriversi Bobo Craxi, i quale senza vergogna pretende scuse da parte della fantomatica sinistra per come ha trattato il padre, ma se Fassino lo ha messo nel pantheon del PD….mah. Tanto per rinfrescarci la memoria questo Bobo è lo stesso che andava a fare le vacanze in costa azzurra con i soldi delle tangenti che raccoglieva Bettino, cioè con i soldi nostri, facendola vita del pasha e affittando appartamenti per se e per i suoi.

 

Anche qualche seconda, infima, linea ha la sua da dire come Cicchitto, tessera 2232 della loggia P2, che straparla di una “vendetta della storia  sul Pds per come aveva trattato Dc e Psi”, lo sa bene lui che ha visto affondare la nave . C’è infine Neurone Gasparri, ma non mi va di sparare sulla croce rossa.

 

Insomma una volta a parlare di questione morale c’erano le brave persone come Berlinguer, oggi non ci meraviglieremmo se Provenzano dichiarasse ad un giornale che con alcuni politicanti lui non ci andrebbe neanche a prendere il caffè al bar, giustamente ha una reputazione da difendere.